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	<title>Disturbi specifici dell&#039;apprendimento Archivi &#187; One Health Vision</title>
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	<description>Digital Therapeutics (DTx) per la riabilitazione</description>
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	<title>Disturbi specifici dell&#039;apprendimento Archivi &#187; One Health Vision</title>
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		<title>Cos’è la dislessia? Sintomi, trattamento e supporto delle Digital Therapeutics</title>
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		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 11:03:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos’è la dislessia: definizione, cause, caratteristiche L’Associazione Italiana Dislessia definisce la dislessia come un “disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza”. Questo disturbo ha come implicazioni principali: ● difficoltà nella comprensione di un testo scritto ● sostituzione o  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cos-e-sintomi-trattamento-terapie-digitali-impatto-sociale-e-psicologico/">Cos’è la dislessia? Sintomi, trattamento e supporto delle Digital Therapeutics</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px"><b data-fusion-font="true">Cos’è la dislessia: definizione, cause, caratteristiche</b></h2>
<p>L’Associazione Italiana Dislessia definisce la dislessia come un “<em>disturbo specifico della <strong>lettura</strong> che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza</em>”. Questo disturbo ha come implicazioni principali:</p>
<p>● difficoltà nella <strong>comprensione</strong> di un testo scritto<br />
● <strong>sostituzione</strong> o <strong>inversione</strong> di lettere o parole all’interno di un testo<br />
● lettura ad alta voce <strong>scorretta</strong> e lenta</p>
<p>La <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cose-i-sintomi-come-si-tratta-le-terapie-digitali/">dislessia</a>, insieme a discalculia, disortografia e disgrafia, fa parte dei DSA, ovvero i <strong>Disturbi Specifici dell’Apprendimento</strong>: questi disturbi si manifestano principalmente in età scolare, causando difficoltà nello studio e nell’acquisizione delle conoscenze, nonostante al soggetto non manchino gli strumenti e le abilità cognitive relative alla propria età.</p>
<p>La dislessia non è causata da traumi o stress in età infantile, ma da dinamiche puramente neurobiologiche; ma può generare in chi ne è affetto una ridotta percezione di autoefficacia e problematiche di tipo emotivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"><b>Dislessia evolutiva</b></h2>
<p>Per dislessia evolutiva si intende un disturbo della lettura che insorge in età evolutiva.<br />
Poiché è possibile cogliere alcuni segnali già dalla scuola dell’infanzia, è consigliabile intervenire quanto prima nel potenziamento delle abilità.</p>
<p>Possono essere rilevate, infatti, difficoltà a:</p>
<ul>
<li>orientarsi nel tempo e nello spazio</li>
<li>ricordare le sequenze</li>
<li>seguire i racconti orali</li>
<li>svolgere giochi più complessi</li>
<li>disegnare</li>
<li>ampliare il vocabolario</li>
<li>memorizzare canzoni e filastrocche.</li>
</ul>
<p>È durante la scuola primaria che la dislessia si manifesta. Quello che salta subito all’occhio dei genitori dei bambini con dislessia che iniziano a frequentare la scuola primaria è la <strong>difficoltà ad automatizzare</strong> <strong>i processi di apprendimento</strong>. Inizialmente, sembra che il bambino abbia acquisito una nuova competenza che, dopo alcuni giorni senza pratica, sembra essere non più presente.</p>
<p>Tra i segnali osservabili nei bambini con dislessia nella scuola primaria di primo grado:</p>
<ul>
<li>lettura lenta rispetto alla media della propria età</li>
<li>confusione tra lettere simili sia grafiche che fonemiche articolatorie</li>
<li>righe o parole saltate durante la lettura</li>
<li>errori di anticipazione nella lettura</li>
<li>errori di omissione, aggiunta, cancellazione o inversione delle lettere</li>
</ul>
<p>È fondamentale sottolineare che come indicatore va tenuta in considerazione la lettura a prima vista.<br />
La lettura a prima vista si riferisce alla capacità del bambino di decodificare e comprendere un testo non precedentemente letto.<br />
Questa abilità è considerata un indicatore primario della competenza di decodifica, poiché non è influenzata dalla memoria o dalla familiarità con il testo.<br />
Nelle letture successive, la lettura può essere supportata dai processi mnesici consentendo l’anticipazione del testo e migliorando apparentemente la capacità di decodifica.</p>
<p>Il manifestarsi della dislessia non deriva da traumi psicologici o emotivi del bambino, dall’ambiente in cui cresce o dall’educazione impartita, né da limitate capacità intellettive. Tuttavia, vi sono alcuni <strong>fattori di rischio</strong> che ne influenzano l’insorgenza, come</p>
<ul>
<li>il sesso maschile</li>
<li>la familiarità (stimata fino al 65/70% in soggetti con uno o entrambi i genitori affetti da dislessia)</li>
<li>il ritardo nello sviluppo del linguaggio</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Quanto è diffusa la dislessia?</strong></h2>
<p>Si stima che almeno uno su cinque studenti abbia la dislessia e che l’80-90% dei bambini con disturbi dell’apprendimento sia affetto da dislessia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"><b>Come trattare la dislessia</b></h2>
<p>Nell’approcciarsi alla dislessia è necessario aver sempre presente il fatto che <strong>la dislessia non è una malattia</strong>, ma una condizione: <em>per questo motivo non si “cura” ma si (ri)abilita</em>.<br />
La dislessia, come detto in precedenza, ha cause neurobiologiche, e non si classifica come una patologia dalla quale “guarire”. Piuttosto che chiedersi se la dislessia si può curare, bisognerebbe chiedersi come fare per prendersi cura al meglio dello studente con dislessia.</p>
<p>Esistono diverse tipologie di <strong>trattamenti abilitativi per la dislessia</strong> che si differenziano principalmente in base alle specifiche abilità che mirano a potenziare e alle modalità per farlo (per approfondire: <a href="https://istitutosantachiara.it/trattamenti-lessicali-e-sub-lessicali-della-dislessia/" target="_blank" rel="noopener">Trattamenti lessicali e sub-lessicali della dislessia</a>). Di seguito viene riportato un quadro esaustivo di interventi che possono essere adottati in merito al trattamento di un soggetto dislessico:</p>
<p>● <strong>Trattamento sub-lessicale</strong>: attraverso la via sub-lessicale (lenta), le parole vengono divise in unità più piccole, le lettere, facilitando così la lettura della parola. Il trattamento sub-lessicale agisce semplificando la decodifica delle sub-unità al fine di arrivare alla comprensione della parola nella sua totalità. Questo trattamento è adatto ai soggetti dislessici più piccoli, alle prese con le prime fasi dello sviluppo del linguaggio<br />
● <strong>Trattamento lessicale</strong>: attraverso la via lessicale (veloce), la parola è letta nella sua totalità. Il trattamento lessicale agisce rafforzando la capacità di comprensione della parola intera evitando lo step della scissione nelle sue sub-unità<br />
● <strong>Trattamenti visivi</strong>: facilitare la lettura grazie a un aumento della grandezza dei caratteri di un testo, dello spazio tra le lettere e dello spazio tra un rigo e l’altro<br />
● <strong>Trattamenti neuropsicologici</strong>: sviluppare il processo di connessione della parola letta al fonema a essa associato; potenziare le capacità cognitive del soggetto dislessico<br />
● <strong>Trattamenti balance (Metodo Bakker)</strong>: questo trattamento si basa sull’assunto che nel processo di lettura il cervello metta in atto un’attività di bilanciamento tra l’apporto dell’emisfero destro e quello dell’emisfero sinistro. Nel caso di un soggetto dislessico vi è uno squilibrio tra un emisfero e l’altro. La terapia adottata mira a stimolare entrambi gli emisferi al fine di raggiungere un equilibrio funzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Impatti sociali ed emotivi della dislessia</h2>
<p class="" data-start="0" data-end="146">Una persona con dislessia può avere difficoltà a esprimersi e a trovare le parole giuste, con conseguenze significative anche sul piano sociale.</p>
<p class="" data-start="148" data-end="414">I bambini con dislessia – soprattutto quelli che non hanno ancora ricevuto una diagnosi – spesso sviluppano una bassa autostima, perché temono che ci sia qualcosa che non va in loro e vengono frequentemente accusati di non impegnarsi abbastanza nella lettura.</p>
<h2 data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"></h2>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"><b>Il trattamento della dislessia con </b><b>TurboLettura, </b><b>la Digital Therapeutics – DTx di One Health Vision e <a href="https://istitutosantachiara.it/" target="_blank" rel="noopener">Istituto Santa Chiara</a></b></h2>
<p>Le Digital Therapeutic – DTx sono delle tecnologie innovative che contribuiscono a coadiuvare il trattamento della dislessia di adulti e bambini grazie anche alle dinamiche di gioco e dell’interattività.</p>
<h3 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="25" data-lineheight="32.5px" data-fusion-font="true"><b>TurboLettura</b></h3>
<p>La Digital Therapeutic – DTx <a href="https://onehealthvision.com/app/turbolettura-trattare-dislessia-difficolta-lettura/" target="_blank" rel="noopener"><strong>TurboLettura</strong></a> si presenta come un gioco dinamico in 3D. È un’applicazione per smartphone e tablet per il trattamento della dislessia nei bambini. È un serious game progettato con i principi di <strong>gamification</strong> (applicazione di elementi tipici dei giochi) e di <strong>token economy</strong> (sistema basato su ricompense) per aiutare gli studenti a praticare la lettura in un ambiente divertente e stimolante che favorisce la motivazione e l’interesse.</p>
<p>Questo approccio consente di coinvolgere i bambini e i ragazzi al fine di far loro raggiungere specifici obiettivi e quindi automatizzare il processo di lettura.<br />
Lo studente, guadagnando monete durante il gioco, potrà sbloccare nuovi oggetti che gli permetteranno di personalizzare <strong>Turbino</strong>, il protagonista dell’app.</p>
<p>Il <strong>riconoscimento vocale</strong> è la tecnologia cardine ed esclusiva di TurboLettura. Grazie a questa tecnologia, bambini e bambine possono leggere in modo autonomo e diventare protagonisti attivi nel trattamento: la tecnologia ascolta la lettura, rileva gli errori e invia un feedback immediato.</p>
<p>Inoltre, <strong>TurboLettura autocalibra la velocità di lettura</strong> in base alla prestazione al fine di non mandare mai in frustrazione il lettore.</p>
<p>I testi da leggere, come parole e frasi, possono essere visualizzati rapidamente in sequenza con <strong>presentazione tachistoscopica</strong>. È possibile anche attivare l’impostazione di <strong>mascheramento del testo</strong> utile per fronteggiare l’effetto crowding, presente nelle persone con dislessia.</p>
<p>TurboLettura prevede la possibilità di inserire dei brani personali nuovi anche tramite <strong>OCR</strong>, sia per far fronte all’effetto memoria che potrebbe presentarsi, inficiando il risultato del trattamento; sia per consentire agli studenti di esercitarsi con qualsiasi testo.</p>
<p>L’app prevede la possibilità di visualizzare il <strong>report delle esercitazioni</strong> svolte dall’utente, con i relativi parametri che può essere inviato al <strong>terapista</strong> o all’<strong>insegnante</strong> del bambino o della bambina per monitorare i progressi e per valutare l’andamento del trattamento o delle prestazioni.</p>
<p>TurboLettura è certificata come <strong>Dispositivo Medico CE – Classe I</strong>.</p>
<table width="1271">
<tbody>
<tr>
<td width="148"><strong>Disturbo trattato</strong></td>
<td width="150"><strong>Destinatari</strong></td>
<td width="149"><strong>Costo</strong></td>
<td width="149"><strong>Dove acquistarla</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="148">Dislessia</td>
<td width="150">dai 5 ai 16 anni</td>
<td width="149">39,90 €</td>
<td width="149">Google Play</p>
<p>App Store</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>One Health Vision a Didacta Italia &#124; Firenze 2025</title>
		<link>https://onehealthvision.com/one-health-vision-a-didacta-italia-firenze-2025/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2025 12:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi del linguaggio e della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
		<category><![CDATA[PROSSIMI EVENTI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>One Health Vision è lieta di annunciare la sesta partecipazione alla fiera sull'innovazione nella scuola e per la scuola DIDACTA Italia che si terrà a Firenze dal 12 al 14 marzo 2025. Presso lo stand J16 - Padiglione Spadolini saranno disponibili le due novità di One Health Vision sviluppate con Kommit: il tablet BrainBoost Pad,  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/one-health-vision-a-didacta-italia-firenze-2025/">One Health Vision a Didacta Italia | Firenze 2025</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>One Health Vision</strong> è lieta di annunciare la sesta partecipazione alla fiera sull&#8217;innovazione nella scuola e per la scuola <strong><a href="https://fieradidacta.indire.it/it/" target="_blank" rel="noopener">DIDACTA</a> Italia </strong>che si terrà a <strong>Firenze</strong> dal <strong>12 al 14 marzo 2025</strong>.</p>
<p>Presso lo stand J16 &#8211; Padiglione Spadolini saranno disponibili le due novità di One Health Vision sviluppate con <a href="https://www.kommit.it/" target="_blank" rel="noopener">Kommit</a>:</p>
<ul>
<li>il tablet <strong>BrainBoost Pad</strong>, corredato della suite degli apprendimenti di One Health Vision: le <strong>app &#8211;</strong> <strong>DTx</strong> <em>TurboLettura</em>, <em>Scrivo Bene</em> e <em>Numbers’ Adventures</em></li>
<li><strong>Tiny Table</strong>, il tavolino interattivo e regolabile corredato dalle DTx di One Health Vision</li>
</ul>
<p>Questi strumenti tecnologici innovativi al servizio della didattica inclusiva sono stati pensati e progettati per favorire un apprendimento dinamico, che stimola la partecipazione attiva non solo dei bambini, ma anche di genitori, insegnanti e specialisti, che potranno sfruttare le metriche offerte dai software integrati per <strong>monitorare i progressi</strong> del bambino in modo preciso e dettagliato. Questa funzione consente di individuare i punti di forza e le aree di miglioramento, personalizzare i percorsi di apprendimento e adottare strategie didattiche mirate per favorire uno sviluppo cognitivo equilibrato e inclusivo.</p>
<p>Le app presenti all&#8217;interno di Tiny Table e BrainBoost Pad sono state sviluppate sotto la <strong>supervisione scientifica del</strong> <strong>prof. Giacomo Stella</strong>, psicologo e psicolinguista, professore ordinario di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia, fondatore dell&#8217;Associazione Italiana Dislessia, tra i massimi esperti italiani e internazionali di DSA.</p>
<p>Il <strong>14 marzo, dalle 11 alle 12</strong>, il prof. Stella terrà un intervento presso lo stand J16 del padiglione Spadolini, un’occasione per approfondire i disturbi specifici dell’apprendimento, le abilità e le difficoltà neuropsicologiche e linguistiche in associazione all’utilizzo del digitale, delle Digital Therapeutics e dell’intelligenza artificiale, per favorire un apprendimento innovativo e inclusivo.</p>
<p>Didacta sarà un’occasione per scoprire nuove soluzioni tecnologiche per la didattica inclusiva, approfondire le potenzialità degli strumenti digitali nell’apprendimento, confrontarsi con esperti del settore e condividere esperienze, idee e strategie per migliorare l’accessibilità e l’efficacia dell’insegnamento attraverso l’innovazione.</p>
<p>📌 Didacta Italia 2025 si terrà a <strong>Firenze</strong>, Fortezza Da Basso – V.le Filippo Strozzi n.1.<br />
📍 One Health Vision vi aspetta presso lo <strong>stand J16</strong> – Pad. Spadolini.</p>
<p>Non mancate!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>One Health Vision e Kommit rivoluzionano il trattamento logopedico con Tiny Table e BrainBoost Pad</title>
		<link>https://onehealthvision.com/one-health-vision-e-kommit-rivoluzionano-il-trattamento-logopedico-con-tiny-table-e-brainboost-pad/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 17:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi del linguaggio e della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel campo della logopedia, l’innovazione tecnologica sta assumendo un ruolo sempre più centrale, aprendo nuove frontiere per il trattamento e la riabilitazione dei disturbi del linguaggio.   Tiny Table e BrainBoost Pad, strumenti innovativi per bambini, famiglie e professionisti In questo contesto, Tiny Table e BrainBoost Pad, strumenti innovativi sviluppati da One Health Vision e  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel campo della <strong>logopedia</strong>, l’innovazione tecnologica sta assumendo un ruolo sempre più centrale, aprendo nuove frontiere per il <strong>trattamento</strong> e la <strong>riabilitazione</strong> dei disturbi del linguaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Tiny Table e BrainBoost Pad, strumenti innovativi per bambini, famiglie e professionisti</h2>
<p>In questo contesto, <strong><a href="https://onehealthvision.com/app/tiny-table/">Tiny Table</a></strong> e <strong><a href="https://onehealthvision.com/app/brainboost-pad/">BrainBoost Pad</a></strong>, strumenti innovativi sviluppati da One Health Vision e Kommit, rappresentano delle soluzioni avanzate che integrano tecnologie interattive e multisensoriali per supportare i logopedisti nel loro lavoro quotidiano. Questi strumenti non solo potenziano l&#8217;efficacia delle terapie, ma forniscono anche nuove modalità per coinvolgere i pazienti, migliorando la personalizzazione del trattamento e il monitoraggio dei progressi. <u></u></p>
<p>Tiny Table è un tavolino interattivo con schermo touch, altezza regolabile e una serie di applicazioni per il supporto educativo e riabilitativo, mentre BrainBoost Pad è un tablet interattivo dotato di Terapie Digitali certificate per il potenziamento delle abilità cognitive nei bambini con difficoltà di apprendimento. Per ulteriori dettagli, si rimanda all&#8217;articolo completo.</p>
<p>Abbiamo approfondito gli aspetti tecnici e il funzionamento di entrambi gli strumenti nell’articolo: <a href="https://onehealthvision.com/tiny-table-e-brainboost-pad-le-innovazioni-di-one-health-vision-e-kommit-a-servizio-della-didattica/">https://onehealthvision.com/tiny-table-e-brainboost-pad-le-innovazioni-di-one-health-vision-e-kommit-a-servizio-della-didattica/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Vantaggi per i logopedisti</strong></h2>
<p>Entrambi gli strumenti offrono vantaggi per i professionisti della logopedia:</p>
<ul>
<li>
<h4><strong>Maggiore precisione nella diagnosi e nel trattamento </strong></h4>
<p>L&#8217;integrazione di questi strumenti consente di raccogliere<strong> dati precisi</strong> durante il trattamento, aiutando i logopedisti a monitorare i progressi e a identificare aree di difficoltà specifiche, per intervenire in modo più mirato.</li>
</ul>
<ul>
<li>
<h4><strong>Aumento dell&#8217;efficacia del trattamento </strong></h4>
<p>Utilizzando tecnologie moderne, i logopedisti possono accedere a <strong>metodi terapeutici innovativi</strong> che potenziano gli approcci tradizionali, migliorando i risultati complessivi.</li>
</ul>
<ul>
<li>
<h4><strong>Semplificazione del lavoro terapeutico </strong></h4>
<p>Questi strumenti possono ridurre il tempo necessario per preparare<strong> attività personalizzate</strong> e <strong>ottimizzare le risorse</strong>, consentendo al logopedista di concentrarsi maggiormente sull&#8217;interazione diretta con il paziente.</li>
</ul>
<ul>
<li>
<h4><strong>Monitoraggio dei progressi </strong></h4>
<p>Tiny Table e BrainBoost Pad permettono di <strong>registrare</strong> e <strong>monitorare i progressi</strong> dei pazienti nel tempo, consentendo al logopedista di adattare in modo tempestivo le attività terapeutiche in base ai risultati ottenuti.</li>
</ul>
<p>In sintesi, l&#8217;integrazione di Tiny Table e BrainBoost Pad nella pratica logopedica non solo offre nuovi strumenti tecnologici per il trattamento, ma migliora anche l&#8217;<strong>efficacia</strong> e la personalizzazione delle terapie, favorendo una gestione più dinamica, motivante e misurabile del progresso del paziente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per preordinare Tiny Table:</strong> 🔗 <a href="https://onehealthvision.com/app/tiny-table/">https://onehealthvision.com/app/tiny-table/</a></p>
<p><strong>Per preordinare BrainBoost Pad: </strong> 🔗 <a href="https://onehealthvision.com/app/brainboost-pad/">https://onehealthvision.com/app/brainboost-pad/</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/one-health-vision-e-kommit-rivoluzionano-il-trattamento-logopedico-con-tiny-table-e-brainboost-pad/">One Health Vision e Kommit rivoluzionano il trattamento logopedico con Tiny Table e BrainBoost Pad</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Webinar &#8220;Digital Therapeutics (DTx) e AI per una didattica inclusiva e personalizzata&#8221;: i punti salienti dell’evento</title>
		<link>https://onehealthvision.com/webinar-digital-therapeutics-dtx-e-ai-per-una-didattica-inclusiva-e-personalizzata-i-punti-salienti-dellevento/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2024 13:20:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9613</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il webinar "Digital Therapeutics (DTx) e AI per una didattica inclusiva e personalizzata", organizzato da Innlifes con il contributo non condizionato di One Health Vision e svoltosi lunedì 16 dicembre, ha coinvolto quasi 100 partecipanti che hanno contribuito attivamente al dibattito, creando un ambiente ricco di scambi e spunti innovativi. Giacomo Stella, professore ordinario di  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/webinar-digital-therapeutics-dtx-e-ai-per-una-didattica-inclusiva-e-personalizzata-i-punti-salienti-dellevento/">Webinar &#8220;Digital Therapeutics (DTx) e AI per una didattica inclusiva e personalizzata&#8221;: i punti salienti dell’evento</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il webinar <strong>&#8220;<a href="https://www.indicon-innovation.tech/event/digital-therapeutics-dtx-e-al-per-una-didattica-inclusiva-e-personalizzata/?fbclid=IwY2xjawHHfH1leHRuA2FlbQIxMAABHYoiIiZa-ibW_MGPS2oESxZEr2XabfqybNb_qn3LAujID8iXylwjfqRDtg_aem_F5D09Ubhha2To4VsFYKDEw" target="_blank" rel="noopener">Digital Therapeutics (DTx) e AI per una didattica inclusiva e personalizzata</a>&#8220;</strong>, organizzato da <a href="https://www.innlifes.com/" target="_blank" rel="noopener">Innlifes</a> con il contributo non condizionato di One Health Vision e svoltosi lunedì 16 dicembre, ha coinvolto quasi 100 partecipanti che hanno contribuito attivamente al dibattito, creando un ambiente ricco di scambi e spunti innovativi.</p>
<p><strong>Giacomo Stella,</strong> professore ordinario di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia e fondatore dell&#8217;Associazione Italiana Dislessia, ha approfondito il tema dei DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), soffermandosi sulle misure compensative e dispensative, evidenziando come le tecnologie digitali possano supportare gli studenti con DSA.</p>
<p><strong>Alessandro Nocco,</strong> esperto in management del welfare e dei servizi alla persona, coordinatore dei servizi di integrazione scolastica disabili, Società Cooperativa Socioculturale<strong>, </strong>ha illustrato i servizi, analizzando le lacune esistenti e proponendo soluzioni per una maggiore sinergia tra servizi e tecnologie.</p>
<p><strong>Benedetta Liquori, </strong>psicologa clinica di Istituto Santa Chiara e project manager di One Health Vision, ha presentato l’uso delle terapie digitali e dell’intelligenza artificiale come strumenti innovativi per supportare i DSA sia in ambito riabilitativo che didattico.</p>
<p>Il webinar ha rappresentato un’importante occasione per approfondire i nuovi orizzonti dell’inclusione scolastica, mettendo in luce il potenziale delle DTx e dell’AI nel migliorare l’accessibilità e la personalizzazione dei percorsi educativi.</p>
<p>Grazie a tutti i partecipanti per aver reso possibile il successo dell’evento!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tiny Table e BrainBoost Pad: le innovazioni di One Health Vision e Kommit a servizio della didattica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2024 14:51:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi del linguaggio e della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Didattica e riabilitazione spesso si integrano, servendosi di strumenti comuni che non solo facilitano l’insegnamento, ma svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzamento e sviluppo di abilità e conoscenze. Questi strumenti diventano essenziali all’interno di un piano riabilitativo mirato, adattandosi a specifiche esigenze individuali per promuovere un apprendimento efficace e personalizzato. In ambito scolastico, questi strumenti  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Didattica</strong> e <strong>riabilitazione</strong> spesso si integrano, servendosi di strumenti comuni che non solo facilitano l’insegnamento, ma svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzamento e sviluppo di abilità e conoscenze. Questi strumenti diventano essenziali all’interno di un piano riabilitativo mirato, adattandosi a specifiche esigenze individuali per promuovere un apprendimento efficace e personalizzato.</p>
<p>In ambito scolastico, questi strumenti supportano il lavoro degli <strong>insegnanti</strong>, mentre in quello domestico offrono un valido aiuto ai <strong>genitori</strong> nel guidare i figli nello svolgimento dei compiti e nell’apprendimento generale. Allo stesso tempo, favoriscono nei <strong>ragazzi</strong> un approccio più autonomo allo studio e alla riabilitazione dei disturbi specifici dell’apprendimento, promuovendo efficacia e indipendenza.</p>
<p>Tiny Table e BrainBoost Pad sono soluzioni innovative sviluppate da One Health Vision e Kommit, pensate specificamente per rispondere alle esigenze della didattica e della riabilitazione. Questi dispositivi favoriscono lo <strong>sviluppo cognitivo</strong> dei bambini e assicurano una continuità nel trattamento, grazie alle funzionalità integrate di monitoraggio dei progressi.</p>
<p>Entrambi i prodotti si distinguono per l&#8217;elevata <strong>portabilità</strong> e l&#8217;<strong>adattabilità</strong> a diversi contesti operativi, rendendoli strumenti versatili, ideali per stimolare attività <strong>dinamiche</strong> e <strong>collaborative</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2><strong>Tiny Table</strong></h2>
<p>Tiny Table è un <strong>tavolino interattivo</strong> dal design intuitivo e una superficie <strong>regolabile in altezza</strong> (da 56 cm a 72 cm), accessibile a bambini di tutte le età.</p>
<p>Il dispositivo è dotato di uno <strong>schermo touch</strong> che supporta fino a 20 tocchi simultanei, sistema operativo <strong>Android 14</strong> e calibrazione automatica <strong>plug&amp;play</strong>, per un utilizzo semplice e immediato. Grazie alle connessioni LAN, Wi-Fi, Bluetooth e all’ audio integrato da 10W, Tiny Table è versatile e adatto a contesti scolastici, domestici e riabilitativi.</p>
<p>Tiny Table include una vasta gamma di <strong>applicazioni</strong> sviluppate da One Health Vision in collaborazione con Istituto Santa Chiara, ideali per affrontare difficoltà di apprendimento e per potenziare le abilità cognitive. Le app offrono supporto in diversi ambiti:</p>
<ul>
<li><strong>Lettura e scrittura</strong> (dislessia e disortografia)</li>
<li><strong>Logica e matematica</strong> (discalculia)</li>
<li><strong> Linguaggio e udito</strong> (disturbi fonetici e ipoacusia)</li>
<li><strong>Attenzione e funzioni esecutive</strong>.</li>
</ul>
<p>Sette di queste applicazioni sono <strong>dispositivi medici certificati CE Classe I</strong>, garanzia di supporto efficace anche nei percorsi riabilitativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>BrainBoost Pad</strong></h2>
<p>All’interno di questo <strong>tablet interattivo</strong> è presente la<strong> suite degli apprendimenti</strong> sviluppata da One Health Vision, composta dalle <strong>3 Digital Threapeutics – DTx</strong> (Terapie Digitali) certificate presso il Ministero della Salute come <strong>dispositivi medici</strong>, permette a bambini e bambine di esercitarsi in base ai loro bisogni educativi.</p>
<p>La suite comprende:</p>
<ul>
<li><strong>TurboLettura </strong>(dislessia e difficoltà di lettura): migliora la velocità di lettura e la comprensione del testo.</li>
<li><strong>Scrivo Bene </strong>(disortografia e difficoltà di scrittura): stimola e potenzia la competenza ortografica.</li>
<li><strong>Numbers’ Adventures</strong> (discalculia e difficoltà in ambito logico-matematico): potenzia le abilità matematiche.</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche tecniche di BrainBoost Pad</strong></p>
<ul>
<li>Dimensioni schermo: 27,9cm (11”)</li>
<li>Risoluzione display: 1920×1200 pixel</li>
<li>Capacità memoria interna: 128FB</li>
<li>Frequenza processore: 1,8 Ghz</li>
<li>RAM installata: 8GB.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Vantaggi per studenti e insegnanti</strong></h2>
<p>BrainBoost Pad e Tiny Table offrono un’esperienza didattica altamente <strong>personalizzabile</strong>, adattandosi alle esigenze individuali di ogni studente grazie a livelli di difficoltà e contenuti modulabili. Questa personalizzazione permette un supporto mirato per ogni bambino, offrendo un’esperienza su misura. Le <strong>applicazioni</strong>, progettate come <em>serious game</em>, stimolano la motivazione e promuovono una pratica costante, favorendo lo sviluppo e il consolidamento di competenze fondamentali come lettura, scrittura e abilità numeriche.</p>
<p>Queste soluzioni introducono <strong>risorse didattiche innovative</strong> che integrano o rinnovano le tecniche tradizionali, arricchendo l&#8217;insegnamento con nuovi strumenti e metodi. Inoltre, grazie ai sistemi di tracciamento integrati, gli insegnanti possono <strong>monitorare</strong> in modo efficace i progressi degli studenti.</p>
<p>Per i bambini che necessitano di supporto nella <strong>riabilitazione</strong> sono disponibili esercizi specifici per il recupero e il potenziamento di particolari abilità. Inoltre, Tiny Table e BrainBoost Pad favoriscono lo sviluppo dell’apprendimento autonomo, permettendo agli studenti di progredire in base ai propri ritmi di apprendimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per preordinare Tiny Table:</strong></p>
<p>🔗 <a href="https://onehealthvision.com/app/tiny-table/">https://onehealthvision.com/app/tiny-table/</a></p>
<p><strong>Per preordinare BrainBoost Pad: </strong></p>
<p>🔗 <a href="https://onehealthvision.com/app/brainboost-pad/">https://onehealthvision.com/app/brainboost-pad/</a></p>
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		<title>Discalculia: cos&#8217;è, come si tratta, le terapie digitali</title>
		<link>https://onehealthvision.com/discalculia-definizione-cause-caratteristiche-riabilitazione-terapie-digitali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[robertaannamello@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 13:45:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBITO NEUROPSICOLOGICO]]></category>
		<category><![CDATA[Discalculia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos’è la discalculia: definizione, cause, caratteristiche La discalculia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento che influisce sulle abilità matematiche, emergendo in età evolutiva. Questo disturbo riguarda abilità quali lettura e scrittura di numeri, comprensione del concetto di quantità, del valore posizionale delle cifre e aspetti procedurali del calcolo. La discalculia, sebbene possa essere un ostacolo significativo,  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/discalculia-definizione-cause-caratteristiche-riabilitazione-terapie-digitali/">Discalculia: cos&#8217;è, come si tratta, le terapie digitali</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1227.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated">Cos’è la discalculia: definizione, cause, caratteristiche</h2>
<p>La <strong>discalculia </strong>è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento che influisce sulle <strong>abilità matematiche</strong>, emergendo in età evolutiva. Questo disturbo riguarda abilità quali lettura e scrittura di numeri, comprensione del concetto di quantità, del valore posizionale delle cifre e aspetti procedurali del calcolo. La discalculia, sebbene possa essere un ostacolo significativo, di solito non compare isolata, ma è spesso accompagnata da altri disturbi dell&#8217;apprendimento. I presupposti per una corretta diagnosi di discalculia sono le seguenti condizioni presenti nel soggetto e comuni a tutti i DSA:</p>
<ul>
<li>capacità intellettive nella media</li>
<li>mancanza di problemi di tipo neurologico/psichiatrico</li>
<li>partecipazione scolastica regolare e istruzione appropriata</li>
</ul>
<p>È cruciale una diagnosi tempestiva per favorire l&#8217;inclusione scolastica, seguita da un piano didattico personalizzato con esercizi mirati e supporto tecnologico. La discalculia è frequentemente correlata al disturbo della dislessia. Come gli altri DSA, è un disturbo che ha origine <strong>neurobiologica</strong> e non insorge a causa di eventi traumatici o segnanti vissuti dal bambino.</p>
<p>I principali segnali manifestati da un soggetto con sospetto diagnostico di discalculia sono:</p>
<ul>
<li>Incapacità di imparare a memoria le tabelline</li>
<li>Difficoltà nel quantificare</li>
<li>Mancanza di abilità nel calcolo mentale e scritto</li>
<li>Problemi nel riconoscimento, composizione e scomposizione dei numeri</li>
<li>Calcoli lenti e spesso errati</li>
<li>Difficoltà nel ricordare sequenze di cifre</li>
</ul>
<p>La discalculia, come ogni DSA, ha <strong>tre livelli </strong>specifici di gravità:</p>
<ul>
<li><strong>Livello lieve</strong>: il soggetto gestisce efficacemente il suo disagio e mostra autonomia nello studio grazie all&#8217;impiego di strumenti compensativi.</li>
<li><strong>Livello moderato</strong>: il soggetto necessita ausili dispensativi e compensativi per raggiungere un livello di apprendimento adeguato.</li>
<li><strong>Livello grave</strong>: il soggetto, nonostante l&#8217;utilizzo di strumenti che coadiuvano l’apprendimento, non riesce a ottenere un livello di apprendimento completo a causa della severità del suo disturbo.</li>
</ul>
<p>La discalculia, in particolare, può essere suddivisa in <strong>due forme</strong> principali:</p>
<ul>
<li><strong>Primaria</strong>: in questa forma, il disturbo è limitato alle abilità algebriche e aritmetiche senza essere associata ad altre problematiche</li>
<li><strong>Secondaria</strong>: È una difficoltà nelle abilità matematiche che deriva da altre condizioni. Può essere causata da vari fattori quali disturbi emotivi, problemi di attenzione, difficoltà di tipo intellettivo o condizioni mediche<strong> </strong></li>
</ul>
<p>Tuttora, le <strong>cause </strong>della discalculia non sono completamente comprese, ma si ipotizza che sia il risultato di vari fattori:</p>
<ul>
<li>Fattore genetico: uno o entrambi i genitori affetti da discalculia</li>
<li>Prematurità del nascituro o comportamenti nocivi della madre durante la gravidanza</li>
<li>Coinvolgimento di altri disturbi con caratteristiche simili</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Discalculia nei bambini</strong></h2>
<p>La discalculia è un disturbo dell&#8217;apprendimento meno conosciuto rispetto alla dislessia, ma altrettanto significativo. Anche se la sua <strong>incidenza </strong>può essere bassa rispetto ad altri disturbi dell&#8217;apprendimento (0,5% durante l’età scolare) , è comunque importante riconoscerla e fornire supporto adeguato agli individui che ne soffrono. Diversamente da altri DSA, la diagnosi di discalculia può essere determinata a partire dalla fine della<strong> terza elementare</strong> da uno psicologo o neuropsichiatra.</p>
<p>La <strong>discalculia evolutiva</strong> è una condizione che si manifesta nei bambini, caratterizzata da prestazioni inferiori a quelle attese per la loro età nella capacità di eseguire calcoli e comprendere numeri e simboli matematici. Il termine &#8220;evolutiva&#8221; indica che le difficoltà legate alla discalculia non si manifestano improvvisamente, ma si sviluppano gradualmente nel corso del processo di apprendimento.</p>
<p>La discalculia può avere un grande <strong>impatto emotivo</strong> sugli studenti, che spesso si sentono scoraggiati durante l&#8217;ora di matematica e cercano di evitare le interrogazioni o di svolgere i compiti assegnati. Essi possono essere presi di mira dai compagni e talvolta anche criticati da docenti e adulti che non riescono a empatizzare con l&#8217;alunno con discalculia, additandolo come negligente e dubitando delle sue capacità. Tutto ciò può portare i soggetti con discalculia a provare vergogna per la propria condizione e a vivere un costante stato d&#8217;ansia che porta a una<strong> bassa autostima</strong> e a un rifiuto nei confronti dello studio in generale.</p>
<p>Quando un bambino è affetto da discalculia, potrebbe avere difficoltà a tenere il passo con i suoi coetanei nelle prime fasi della sua educazione elementare. Può accadere che insegnanti e genitori si accorgano tardi del problema perché il bambino cerca di compensare utilizzando strategie alternative. Nell&#8217;ambito della didattica, l&#8217;<strong>insegnante</strong> svolge un ruolo cruciale: egli è responsabile di fornire spiegazioni chiare e complete e di stabilire delle regole che facciano da guida allo studente, al fine di promuovere un approccio sereno e costruttivo verso la matematica.</p>
<p>A lungo termine, avere una diagnosi di discalculia può essere fondamentale nell&#8217;aiutare un individuo a scegliere percorsi educativi e professionali che si adattino alle sue capacità e interessi, riducendo al contempo lo stress e l&#8217;ansia associati alla matematica. Inoltre, può aprire la porta a opportunità per ricevere supporto specialistico e strategie di coping che consentano alla persona di compensare le sue difficoltà matematiche e realizzare il suo pieno potenziale.</p>
</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Discalculia negli adulti</strong></h2>
<p>Se la discalculia non viene diagnosticata in età scolare e trattata adeguatamente, può comportare conseguenze e disagi che si protraggono fino all’età adulta, influenzando non solo la <strong>carriera professionale</strong> ma anche la <strong>vita personale</strong> e privata del soggetto discalculico.</p>
<p>Ecco alcuni sintomi di discalculia negli adulti:</p>
<ul>
<li>Problemi con le moltiplicazioni di base</li>
<li>Calcoli lenti e difficoltosi</li>
<li>Difficoltà nelle piccole attività quotidiane che richiedono lo svolgimento di semplici operazioni, come dare il resto</li>
<li>Difficoltà nell&#8217;applicazione di ragionamenti logici per risolvere problemi</li>
<li>Difficoltà di concentrazione in situazioni rumorose</li>
<li>Difficoltà nell’organizzare e gestire compiti e incarichi</li>
</ul>
<p>La discalculia può compromettere il percorso educativo e professionale di un soggetto adulto, spingendolo a interrompere gli studi o ad accettare lavori al di sotto delle sue capacità a causa di sentimenti di inadeguatezza e impotenza. Questi disturbi possono anche causare problemi di tipo emotivo come ansia e depressione. Una <strong>diagnosi </strong>accurata coinvolge diversi professionisti ed è fondamentale per migliorare la qualità della vita. Questo processo diagnostico può anche essere terapeutico, aiutando gli individui a comprendere meglio le loro difficoltà e a sviluppare una maggiore fiducia nelle proprie capacità, contribuendo alla realizzazione personale e al raggiungimento dei propri obiettivi sia sul piano lavorativo che privato.</p>
</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Come trattare la discalculia</strong></h2>
<p>Sebbene la diagnosi della discalculia possa essere confermata più tardi rispetto ad altri disturbi dell&#8217;apprendimento, i segni possono essere evidenti già durante l&#8217;età prescolare e individuati dai genitori. Quando si sospettano difficoltà persistenti, è importante fornire supporto e, se necessario, coinvolgere specialisti per una <strong>valutazione </strong>accurata. Questo consente di riuscire ad avere una <strong>diagnosi certificata</strong> che può essere presentata alla scuola al fine di adottare delle misure adeguate nei confronti del bambino.</p>
<p>Di seguito vengono riportati alcuni <strong>suggerimenti </strong>che possono risultare utili nell’approccio a un soggetto con discalculia:</p>
<ol>
<li>Riconoscere l’entità della discalculia per migliorare le abilità matematiche</li>
<li>Adottare un approccio ludico alla matematica</li>
<li>Creare un ambiente di lavoro positivo e incoraggiante al fine di ridurre il disagio del soggetto e favorire la concentrazione</li>
<li>Utilizzare la calcolatrice come ausilio al ragionamento e alla risoluzione dei problemi</li>
<li>Sfruttare le abilità del soggetto e promuovere una maggiore fiducia in sé</li>
<li>Esprimere comprensione per le emozioni del soggetto</li>
<li>Entrare in contatto con altri nuclei familiari che affrontano le stesse problematiche</li>
</ol>
<p>Al fine di sostenere gli <strong>studenti con discalculia</strong>, agevolando la loro partecipazione in classe senza ridurre la complessità delle attività, le scuole devono garantire l&#8217;accesso a:</p>
<ol>
<li><strong>Strumenti compensativi</strong>, come alternative didattiche e tecnologiche a supporto dell’alunno
<ul>
<li>calcolatrice (classica o dotata di sintesi vocale)</li>
<li>mappe, flashcard, grafici, tavola pitagorica</li>
<li>formulari</li>
<li>software e applicazioni per dispositivi mobili</li>
</ul>
</li>
</ol>
<ol start="2">
<li><strong>Misure dispensative</strong> per ridurre la pressione su compiti non fondamentali al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi didattici e minimizzare l’impatto nel processo di apprendimento
<ul>
<li>Evitare di prendere note manuali, prediligere dettato o copiatura</li>
<li>Non essere soggetti a limiti di tempo durante le prove, oppure beneficiare di un prolungamento del tempo a disposizione</li>
<li>Programmare le interrogazioni orali e scritte</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Il trattamento della discalculia con le Digital Therapeutics: Numbers’ Adventures</strong></h2>
<p>La Digital Therapeutic – DTx <strong>Numbers’ Adventures</strong> si presenta come un gioco dinamico in 3D. È un’applicazione per smartphone e tablet per il trattamento della discalculia e delle difficoltà di tipo logico-matematico.</p>
<p>Numbers’ Adventures è un <strong>serious game</strong> che permette di effettuare un trattamento all’interno di uno scenario coinvolgente che alimenta gli aspetti motivazionali grazie alla <strong>token economy</strong>.</p>
<p>Numbers’ Adventures ha come <strong>obiettivo </strong>quello di convertire i risultati riabilitativi desiderati in processi automatici grazie a un intervento effettuato in un contesto ludico e coinvolgente che porta a migliori risultati.</p>
<p>I bambini e le bambine, guadagnando monete durante il gioco, potranno sbloccare nuovi oggetti per <strong>personalizzare </strong>il robottino dell’app.</p>
<p>L’obiettivo è quello di acquisire e consolidare le abilità numeriche attraverso diversi esercizi suddivisi in 4 aree, ognuna deputata al consolidamento di abilità relative a un determinato processo, sulla base di una gerarchia delle diverse componenti del calcolo aritmetico. Il giocatore deve svolgere gli esercizi presenti in ogni area, i quali, a loro volta, sono costituiti da diversi livelli a difficoltà crescente. Le aree sono le seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>My Name Is</strong>. Favorisce le competenze lessicali relative alla lettura e scrittura di numeri al fine di apprendere e consolidare il nome dei numeri, il loro significato, riconoscerli, denominarli e scriverli.</li>
<li><strong>Little or a Lot</strong>. Favorisce le abilità di comprensione e rappresentazione del rapporto numero-quantità e il passaggio dal non simbolico al simbolico.</li>
<li><strong>Right Position</strong>. Favorisce la comprensione del valore posizionale delle cifre di un numero.</li>
<li><strong>How Much is It?</strong>. Favorisce gli aspetti procedurali del calcolo mentale e scritto</li>
</ul>
<table style="height: 139px;" width="1236">
<tbody>
<tr>
<td width="148"><strong>Disturbo trattato</strong></td>
<td width="150"><strong>Destinatari</strong></td>
<td width="149"><strong>Costo</strong></td>
<td width="173"><strong>Dove acquistarla</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="148">discalculia</td>
<td width="150">dai 5 ai 16 anni</td>
<td width="149">39,99 €</td>
<td width="173">Google Play</p>
<p>App Store</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Disortografia: cos&#8217;è, i sintomi, come si tratta, le terapie digitali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[robertaannamello@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2024 12:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disortografia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos’è la disortografia: definizione, cause, caratteristiche La disortografia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) che riguarda la scrittura e consiste nel mancato o scorretto uso dell’ortografia nel passaggio dal linguaggio orale al testo scritto. I principali segnali che indicano il manifestarsi della disortografia sono: frequenti errori di grammatica e punteggiatura omissioni, scambi o aggiunte di  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/disortografia-cose-i-sintomi-come-si-tratta-le-terapie-digitali/">Disortografia: cos&#8217;è, i sintomi, come si tratta, le terapie digitali</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1227.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-2"><h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Cos’è la disortografia: definizione, cause, caratteristiche</strong></h2>
<p><strong><br /></strong></p>
<p>La disortografia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) che riguarda la <strong>scrittura </strong>e consiste nel mancato o scorretto uso dell’ortografia nel passaggio dal linguaggio orale al testo scritto. I principali <strong>segnali </strong>che indicano il manifestarsi della disortografia sono:</p>
<ul>
<li>frequenti errori di grammatica e punteggiatura</li>
<li>omissioni, scambi o aggiunte di lettere all’interno delle parole</li>
<li>confusione tra consonanti che presentano analogia fonetica (ad esempio <em>p</em> e <em>b</em>,<em> t</em> e <em>d </em>)</li>
<li>confusione tra lettere simili nella forma (ad esempio <em>d </em>e <em>b</em>)</li>
</ul>
<p>Le persone con disortografia fanno molta fatica a elaborare un testo scritto, poiché la ricerca della parola corretta da usare è un&#8217;azione che richiede un dispendio enorme di energie.<br />
Spesso il soggetto può andare incontro a frustrazione nel momento dell’approccio alla stesura di un testo poiché, nel tentativo di scrivere correttamente, egli riserva a ogni parola la massima attenzione e concentrazione, allungando così i tempi di scrittura e causando un notevole disagio che si ripercuote sia in ambito scolastico che nella sfera privata.</p>
<p>Nonostante si associ principalmente la disortografia a una carenza di correttezza grammaticale nell’approccio al testo scritto, si possono ritenere elementi sintomo di disortografia anche la scarsa coesione testuale e la mancata comprensibilità nella trasposizione dei propri pensieri in forma scritta.</p>
<p>La disortografia, come gli altri DSA, si manifesta con <strong>3 livelli di gravità</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Livello lieve</strong>: il soggetto produce una quantità minima di errori ortografici, che non compromettono in via definitiva l’elaborazione di un testo scritto</li>
<li><strong>Livello moderato</strong>: il soggetto produce molteplici errori ortografici; è consigliabile coadiuvare il lavoro di scrittura con un computer al fine di rendere più comprensibile il testo</li>
<li><strong>Livello grave</strong>: il soggetto produce una grande quantità di errori ortografici; il supporto di un computer risulta necessario, sia nella stesura che al fine della comprensione dei testi.</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Disortografia nei bambini, i sintomi</strong></h2>
<p>I <strong>segnali </strong>manifestati da un bambino con disortografia possono essere colti più facilmente durante gli anni della scuola primaria, quando il bambino si ritrova a dover stare al passo con compiti in classe, temi e tutto ciò che riguarda il linguaggio scritto.</p>
<p>Il bambino con disortografia potrebbe presentare alcune difficoltà nella trascrizione di un <strong>dettato </strong>o di ciò che viene scritto alla lavagna e nella produzione testuale che risulta scarna e composta da <strong>frasi minime</strong>, stringate, caratterizzate da <strong>errori ortografici</strong> che il bambino si porta dietro da tempo e che si ripresentano con frequenza. Se queste difficoltà dovessero persistere nonostante le sollecitazioni e gli stimoli ai quali il bambino è sottoposto quotidianamente in ambito scolastico, è necessario consultare uno specialista al fine di avviare un eventuale percorso di trattamento.</p>
</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Disortografia negli adulti</strong></h2>
<p>La disortografia è un disturbo specifico dell&#8217;apprendimento che non scompare spontaneamente con il tempo, ma continua a influenzare l&#8217;individuo lungo tutta la propria vita. È importante comprendere che questo disturbo non emerge improvvisamente in età adulta, ma è presente sin dalla tenera età. Talvolta, durante l&#8217;infanzia, può essere interpretato erroneamente o ignorato, portando a soluzioni temporanee che non affrontano il problema alla radice. Può accadere che la disortografia diventi più evidente e venga diagnosticata solo quando la persona sperimenta difficoltà significative nell&#8217;esecuzione di determinati compiti, sia a scuola che sul lavoro, creando veri e propri ostacoli. È fondamentale che sia individuata e gestita in modo appropriato per consentire all&#8217;individuo di sviluppare strategie di compensazione e superare le sfide che essa comporta.</p>
<p>Spesso, la consapevolezza della disortografia si sviluppa durante gli anni universitari o nel contesto lavorativo. I sintomi della disortografia in età adulta includono:</p>
<ul>
<li>uso di un <strong>linguaggio poco preciso</strong></li>
<li><strong>difficoltà ortografiche</strong></li>
<li>una scrittura <strong>lenta</strong> e faticosa</li>
<li><strong>difficoltà </strong>nella memorizzazione, comprensione e sintesi di testi</li>
<li>scarso senso di autoefficacia rispetto alle abilità di scrittura</li>
</ul>
<p>Gli <strong>errori ortografici</strong> possono essere meno frequenti a causa dell&#8217;esperienza accumulata durante il percorso scolastico.</p>
<p>Le sfide legate alla disortografia possono avere un impatto negativo sul benessere emotivo e sulle relazioni sociali del soggetto, portando a una riduzione delle aspettative di successo e alla mancanza di determinazione nel perseguire i propri obiettivi. Tuttavia, è importante valutare attentamente quando queste difficoltà sono emerse. Se non erano presenti durante l&#8217;infanzia e si manifestano solo in età adulta, potrebbero essere il risultato di periodi di stress particolarmente intensi e non necessariamente indicativi della presenza della disortografia.</p>
</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Come trattare la disortografia</strong></h2>
<p>Lo specialista valuta il soggetto al fine di escludere il fatto che i sintomi possano derivare da una qualsiasi patologia neurologica o disturbo cognitivo e in seguito alla diagnosi, viene delineato il trattamento più opportuno.</p>
<p>Il trattamento abilitativo per i bambini con Disturbi Specifici dell&#8217;Apprendimento (DSA) si articola principalmente in due livelli: <strong>elementare </strong>e <strong>avanzato</strong>.</p>
<ul>
<li>A livello elementare, la riabilitazione si concentra sulla riabilitazione delle componenti fonologiche e metafonologiche, insegnando ai bambini a ragionare sui suoni attraverso esercizi di fusione e segmentazione fonemica. Successivamente, si lavora sull&#8217;apprendimento delle corrispondenze tra suoni e simboli grafici, con l&#8217;obiettivo di automatizzare il riconoscimento ortografico e la produzione scritta</li>
<li>Per i soggetti più grandi, il trattamento si focalizza sull&#8217;ampliamento del vocabolario ortografico e fonologico, migliorando la fluidità nella lettura e nella scrittura. Vengono insegnate regole ortografiche e grammaticali specifiche, mentre si utilizzano esercizi per migliorare la differenziazione dei suoni e la memorizzazione delle rappresentazioni ortografiche.</li>
</ul>
<p>Al fine di accrescere le capacità cognitive del bambino disortografico possono essere utilizzate varie tecniche e strumenti come:</p>
<ul>
<li><strong>quaderni </strong>per la scrittura facilitata e <strong>e-book</strong></li>
<li><strong>esercitazioni </strong>che stimolano contemporaneamente lettura e scrittura</li>
<li><strong>sintesi vocale</strong>: trasforma il testo digitale in audio, facilitando la lettura</li>
<li><strong>predizione ortografica</strong>: suggerisce parole mentre si scrive, aiutando a correggere gli errori ortografici</li>
<li><strong>suggerimento lessicale</strong>: fornisce suggerimenti per ampliare il vocabolario e migliorare la scrittura</li>
<li><strong>strategie di studio <em>ad hoc</em></strong>: includono tecniche e strumenti personalizzati per aiutare il soggetto a organizzare e memorizzare le informazioni in modo efficace</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda i soggetti a un livello di competenza maggiore, è possibile lavorare su:</p>
<ul>
<li>vocaboli omofoni ma non omografi</li>
<li>ampliamento del vocabolario</li>
<li>sintassi, punteggiatura e uso di accenti e apostrofi</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Il trattamento della disortografia con le Digital Therapeutics: Scrivo Bene</strong></h2>
<p>Tra le varie Digital Therapeutic (Dtx) presenti sul mercato, la web app <a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics/scrivo-bene-trattamento-disortografia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scrivo Bene </strong></a>sviluppata da One Health Vision<strong>, </strong>si configura come un utile strumento nel trattamento della disortografia grazie a esercitazioni stimolanti e coinvolgenti.<strong> </strong></p>
<h3 data-fontsize="25" style="--fontSize: 25; line-height: 1.3;" data-lineheight="32.5px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><strong>Scrivo Bene</strong></h3>
<p>Applicazione online (si usa da computer) per il trattamento della disortografia o per l’acquisizione delle abilità ortografiche. <a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics/scrivo-bene-trattamento-disortografia/" target="_blank" rel="noopener">Scrivo Bene</a> è una <a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics-dtx-cosa-sono-linee-guida-per-lo-sviluppo-gioci-terapeutici-stato-dei-lavori-in-italia/" target="_blank" rel="noopener">Digital Therapeutics – DTx</a> sviluppata come <strong>serious game</strong> che consente di effettuare un trattamento o di esercitarsi all’interno di uno scenario coinvolgente per i bambini e le bambine nel quale gli aspetti motivazionali sono alimentati dall’utilizzo della <strong>token economy</strong>.</p>
<p>L’obiettivo è quello di stimolare e potenziare la competenza ortografica attraverso 6 esercizi:</p>
<ul>
<li><strong>Leggi e Scrivi</strong>. Stimola la discriminazione dei grafemi che compongono le parole attraverso il processamento di informazioni visuo-spaziali per poi riscriverle successivamente in modo corretto.</li>
<li><strong>Ascolta e Scrivi</strong>. Stimola l’abilità di discriminazione uditiva, ossia la capacità di percepire e differenziare i singoli fonemi (suoni della lingua) che, una volta riconosciuti all’interno della parola, dovranno essere associati al grafema corrispondente.</li>
<li><strong>Coppia che scoppia.</strong> Favorisce il riconoscimento della parola attraverso l’accesso al lessico mentale, magazzino di memoria a lungo termine che mantiene la traccia delle parole apprese dal soggetto e le loro caratteristiche linguistiche</li>
<li><strong>Scegli la corretta</strong>. Training di decisione lessicale in cui il bambino deve scegliere la parola corretta tra due stimoli presentati attraverso l’acquisizione della consapevolezza dell’errore e l’apprendimento di un controllo dei processi automatici di scrittura</li>
<li><strong>Occhio all’errore.</strong> Potenzia lo sviluppo della consapevolezza ortografica identificando gli errori contenuti nelle parole</li>
<li><strong>Dettato.</strong> Si potenzia l’associazione fonologico-ortografica anche per parole omofone non omografe. Questa abilità permette di formare rappresentazioni ortografiche di parole che, pur avendo lo stesso suono, sono rappresentate da grafemi diversi (l’ago/lago) o che non rispettano la classica associazione suono-grafema (es. cuoco, quadro ecc..)</li>
</ul>
<p>All’interno dell’app è possibile:</p>
<ul>
<li>selezionare il gruppo consonantico o le regole ortografiche da acquisire/ automatizzare</li>
<li>scegliere e selezionare due tipologie di opzioni:
<ul>
<li><strong>Allena la memoria</strong>: Nel tempo di latenza che intercorre tra la presentazione di uno stimolo visivo e/o uditivo e il momento in cui si deve scrivere si crea una rappresentazione mentale della sequenza grafemica che compone una parola e che, grazie al processo di ripetizione mnestica, verrà immagazzinata nel repertorio lessicale. Tramite questi processi cognitivi si sarà in grado di ampliare la memoria ortografica arricchendola di sequenze grafemiche sempre più corrette. Tutto ciò permetterà di rendere automatico l’accesso alla parola corretta</li>
<li><strong>Scrivi Veloce</strong>: I soggetti con disortografia possono manifestare lentezza nella scrittura. L’esercizio consente di incrementare la velocità di scrittura consentendo di scrivere entro un range di tempo predefinito espresso in secondi. Scrivere veloce significa andare incontro a un processo di automatizzazione dell’abilità e un miglioramento dell’intero processo di scrittura. Con automatismo si intende una reazione a uno stimolo che si verifica rapidamente proprio perché la risposta è già fissata nel nostro repertorio lessicale e si attiva naturalmente senza “sforzo” consapevole</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>L’app prevede la possibilità di visualizzare il <strong>report </strong>delle esercitazioni svolte dall’utente, con i relativi parametri. Tale report può essere inviato al <strong>terapista </strong>o all’<strong>insegnante</strong> del bambino o della bambina per monitorare i progressi e valutare l’andamento del trattamento o delle prestazioni.</p>
</div></div></div></div></div>
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		<title>Dislessia: cos&#8217;è, i sintomi, come si tratta, le terapie digitali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[robertaannamello@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2024 10:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos’è la dislessia: definizione, cause, caratteristiche Secondo l’Associazione Italiana Dislessia, la dislessia è “disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza”. Questo disturbo ha come implicazioni principali: ● difficoltà nella comprensione di un testo scritto ● sostituzione o inversione  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cose-i-sintomi-come-si-tratta-le-terapie-digitali/">Dislessia: cos&#8217;è, i sintomi, come si tratta, le terapie digitali</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1227.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-3"><h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16; color: rgb(0, 43, 207);" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated"><b data-fusion-font="true" style="font-size: 33px; line-height: 38.28px; letter-spacing: normal;">Cos’è la dislessia: definizione, cause, caratteristiche</b></h2>
<p>Secondo l’Associazione Italiana Dislessia, la dislessia è “<em>disturbo specifico della <strong>lettura</strong> che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza</em>”. Questo disturbo ha come implicazioni principali:</p>
<p>● difficoltà nella <strong>comprensione</strong> di un testo scritto<br />
● <strong>sostituzione</strong> o <strong>inversione</strong> di lettere o parole all’interno di un testo<br />
● lettura ad alta voce <strong>scorretta</strong> e lenta</p>
<p>La dislessia, insieme a discalculia, disortografia e disgrafia, fa parte dei DSA, ovvero i <strong>Disturbi Specifici dell’Apprendimento</strong>: questi disturbi si manifestano principalmente in età scolare, causando difficoltà nello studio e nell’acquisizione delle conoscenze, nonostante al soggetto non manchino gli strumenti e le abilità cognitive relative alla propria età.</p>
<p>Ogni DSA si misura in 3 livelli di gravità: lieve, medio e grave.</p>
<p>La dislessia non è causata da traumi o stress in età infantile, ma da dinamiche puramente neurobiologiche. Le difficoltà di lettura, inoltre, possono generare una ridotta percezione di autoefficacia e problematiche di tipo emotivo.</p>
<p>In base alle specifiche difficoltà che l&#8217;individuo presenta nei processi di lettura e alle differenze nei meccanismi cognitivi coinvolti, la dislessia può essere distinta in:</p>
<ul>
<li><strong>Dislessia superficiale o lessicale</strong>: la capacità di lettura è compromessa, ma la capacità di interpretare il significato rimane intatta. Per il soggetto risulta difficile distinguere tra parole omofone ma non omografe (ad esempio l’ago e lago)</li>
<li><strong>Dislessia fonologica</strong>: la lettura lessicale rimane invariata, mentre risulta difficile associare grafema e fonema. Insorge difficoltà nella lettura di parole molto lunghe, nuove o di parole formate da una serie di lettere senza senso</li>
<li><strong>Dislessia profonda</strong>: sia la lettura lessicale che quella fonologica sono invalidate, lasciando spazio alla paralessia semantica: durante la lettura, il soggetto produce una parola diversa ma dal significato vicino a quello della parola scritta</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16; font-size: 33px; color: rgb(0, 43, 207);" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fusion-font="true"><b>Dislessia evolutiva</b></h2>
<p>Per dislessia evolutiva si intende un disturbo della lettura che insorge in età evolutiva.<br />
Poiché è possibile cogliere alcuni segnali già dalla scuola dell’infanzia, è consigliabile intervenire quanto prima nel potenziamento delle abilità.</p>
<p>Possono essere rilevate, infatti, difficoltà a:</p>
<ul>
<li>orientarsi nel tempo e nello spazio</li>
<li>ricordare le sequenze</li>
<li>seguire i racconti orali</li>
<li>svolgere giochi più complessi</li>
<li>disegnare</li>
<li>ampliare il vocabolario</li>
<li>memorizzare canzoni e filastrocche.</li>
</ul>
<p>È durante la scuola primaria che la dislessia si manifesta. Quello che salta subito all’occhio dei genitori dei bambini con dislessia che iniziano a frequentare la scuola primaria è la <strong>difficoltà dello studente ad automatizzare</strong> <strong>i processi di apprendimento</strong>. Inizialmente, sembra che il bambino abbia acquisito una nuova competenza che, dopo alcuni giorni senza pratica, sembra essere non più presente.</p>
<p>Tra i segnali osservabili nei bambini con dislessia nella scuola primaria di primo grado:</p>
<ul>
<li>lettura lenta rispetto alla media della propria età</li>
<li>confusione tra lettere simili sia grafiche che fonemiche articolatorie</li>
<li>righe o parole saltate durante la lettura</li>
<li>errori di anticipazione nella lettura</li>
<li>errori di omissione, aggiunta, cancellazione o inversione delle lettere</li>
</ul>
<p>È fondamentale sottolineare che come indicatore va tenuta in considerazione la lettura a prima vista.<br />
La lettura a prima vista si riferisce alla capacità del bambino di decodificare e comprendere un testo non precedentemente letto.<br />
Questa abilità è considerata un indicatore primario della competenza di decodifica, poiché non è influenzata dalla memoria o dalla familiarità con il testo.<br />
Nelle letture successive, la lettura può essere supportata dai processi mnesici consentendo l&#8217;anticipazione del testo e migliorando apparentemente la capacità di decodifica.</p>
<p>Il manifestarsi della dislessia non deriva da traumi psicologici o emotivi del bambino, dall’ambiente in cui cresce o dall’educazione impartita, né da limitate capacità intellettive. Tuttavia, vi sono alcuni <strong>fattori di rischio</strong> che ne influenzano l’insorgenza, come</p>
<ul>
<li>il sesso maschile</li>
<li>la familiarità (stimata fino al 65/70% in soggetti con uno o entrambi i genitori affetti da dislessia)</li>
<li>il ritardo nello sviluppo del linguaggio</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16; font-size: 33px; color: rgb(0, 43, 207);" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fusion-font="true"><b>Dislessia negli adulti</b></h2>
<p>La dislessia individuata in un soggetto adulto può essere conseguenza di una diagnosi tardiva, mai ottenuta in età evolutiva, o il manifestarsi di <strong>dislessia acquisita</strong>, ovvero una tipologia di dislessia che si verifica in soggetti che hanno vissuto particolari traumi o patologie (come ictus e trauma cranico) che inficiano i processi cerebrali a tal punto da compromettere le capacità di lettura e comprensione del testo acquisite nel corso della propria vita. La probabilità che si verifichi tale condizione aumenta con l’aumentare dell’età poiché, oltre a essere esposti alle conseguenze dell’invecchiamento dell’organismo, i soggetti più anziani sono fisiologicamente più inclini ad andare incontro a traumi e patologie che possano pregiudicare le funzioni cerebrali.</p>
<p>I <strong>sintomi</strong> della dislessia in età adulta sono gli stessi di quelli che si manifestano in età evolutiva, tuttavia alcuni di essi possono essere più o meno marcati in relazione all’area interessata dal trauma (se si tratta di dislessia acquisita in seguito a un evento traumatico) e al livello di deterioramento delle abilità cognitive dovute all’invecchiamento in un soggetto adulto:</p>
<p>● lettura lenta e scorretta di un testo<br />
● comprensione del testo difficoltosa<br />
● problematiche che si riflettono nella sfera personale del soggetto e che influenzano le dinamiche lavorative, sociali e comportamentali</p>
</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16; font-size: 33px;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fusion-font="true"><b style="color: rgb(0, 43, 207);">Come trattare la dislessia</b></h2>
<p>Nell’approcciarsi alla dislessia è necessario aver sempre presente il fatto che <strong>la dislessia non è una malattia</strong>, ma una condizione: <em>per questo motivo non si “cura” ma si (ri)abilita</em>.<br />
La dislessia, come detto in precedenza, ha cause neurobiologiche, e non si classifica come una patologia dalla quale “guarire”. Piuttosto che chiedersi se la dislessia si può curare, bisognerebbe chiedersi come fare per prendersi cura al meglio del soggetto dislessico.</p>
<p>Esistono diverse tipologie di <strong>trattamenti abilitativi per la dislessia</strong> che si differenziano principalmente in base alle specifiche abilità che mirano a potenziare e alle modalità per farlo (per approfondire: <a href="https://istitutosantachiara.it/trattamenti-lessicali-e-sub-lessicali-della-dislessia/" target="_blank" rel="noopener">Trattamenti lessicali e sub-lessicali della dislessia</a>). Di seguito viene riportato un quadro esaustivo di interventi che possono essere adottati in merito al trattamento di un soggetto dislessico:</p>
<p>● <strong>Trattamento sub-lessicale</strong>: attraverso la via sub-lessicale (lenta), le parole vengono divise in unità più piccole, le lettere, facilitando così la lettura della parola. Il trattamento sub-lessicale agisce semplificando la decodifica delle sub-unità al fine di arrivare alla comprensione della parola nella sua totalità. Questo trattamento è adatto ai soggetti dislessici più piccoli, alle prese con le prime fasi dello sviluppo del linguaggio<br />
● <strong>Trattamento lessicale</strong>: attraverso la via lessicale (veloce), la parola è letta nella sua totalità. Il trattamento lessicale agisce rafforzando la capacità di comprensione della parola intera evitando lo step della scissione nelle sue sub-unità<br />
● <strong>Trattamenti visivi</strong>: facilitare la lettura grazie a un aumento della grandezza dei caratteri di un testo, dello spazio tra le lettere e dello spazio tra un rigo e l’altro<br />
● <strong>Trattamenti neuropsicologici</strong>: sviluppare il processo di connessione della parola letta al fonema a essa associato; potenziare le capacità cognitive del soggetto dislessico<br />
● <strong>Trattamenti balance (Metodo Bakker)</strong>: questo trattamento si basa sull’assunto che nel processo di lettura il cervello metta in atto un’attività di bilanciamento tra l’apporto dell’emisfero destro e quello dell&#8217;emisfero sinistro. Nel caso di un soggetto dislessico vi è uno squilibrio tra un emisfero e l&#8217;altro. La terapia adottata mira a stimolare entrambi gli emisferi al fine di raggiungere un equilibrio funzionale.</p>
</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16; font-size: 33px; color: rgb(0, 43, 207);" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fusion-font="true"><b>Il trattamento della dislessia con le Digital Therapeutics: TurboLettura e Leggo Facile</b></h2>
<p>Le Digital Therapeutic – DTx sono delle tecnologie innovative che contribuiscono a coadiuvare il trattamento della dislessia di adulti e bambini grazie anche alle dinamiche di gioco e dell&#8217;interattività.</p>
<h3 data-fontsize="25" style="--fontSize: 25; line-height: 1.3; font-size: 27px; color: rgb(0, 248, 210);" data-lineheight="32.5px" class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fusion-font="true"><b style="color: rgb(0, 43, 207);">TurboLettura</b></h3>
<p>La Digital Therapeutic – DTx <a href="https://onehealthvision.com/app/turbolettura-trattare-dislessia-difficolta-lettura/" target="_blank" rel="noopener"><strong>TurboLettura</strong></a> si presenta come un gioco dinamico in 3D. È un’applicazione per smartphone e tablet per il trattamento della dislessia nei bambini. È un serious game progettato con i principi di <strong>gamification</strong> (applicazione di elementi tipici dei giochi) e di <strong>token economy</strong> (sistema basato su ricompense) per aiutare gli studenti a praticare la lettura in un ambiente divertente e stimolante che favorisce la motivazione e l’interesse.</p>
<p>Questo approccio consente di coinvolgere i bambini e i ragazzi al fine di far loro raggiungere specifici obiettivi e quindi automatizzare il processo di lettura.<br />
Lo studente, guadagnando monete durante il gioco, potrà sbloccare nuovi oggetti che gli permetteranno di personalizzare <strong>Turbino</strong>, il personaggio dell’app.</p>
<p>Il <strong>riconoscimento vocale</strong> è la tecnologia cardine ed esclusiva di TurboLettura. Grazie a questa tecnologia, bambini e bambine possono leggere in modo autonomo e diventare protagonisti attivi nel trattamento: la tecnologia impiegata rileva gli errori nella lettura e invia un feedback immediato. <strong>TurboLettura autocalibra la velocità di lettura</strong> in base alla prestazione al fine di non mandare mai in frustrazione il lettore.</p>
<p>I testi da leggere, come parole e frasi, possono essere visualizzati rapidamente in sequenza con <strong>presentazione tachistoscopica</strong>. È possibile anche attivare l’impostazione di <strong>mascheramento del testo</strong> utile per fronteggiare l’effetto crowding, presente nelle persone con dislessia.</p>
<p>TurboLettura prevede la possibilità di inserire dei brani personali nuovi anche tramite <strong>OCR</strong>, per far fronte all’effetto memoria che potrebbe presentarsi, inficiando il risultato del trattamento.</p>
<p>L’app prevede la possibilità di visualizzare il <strong>report delle esercitazioni</strong> svolte dall’utente, con i relativi parametri che può essere inviato al <strong>terapista</strong> o all’<strong>insegnante</strong> del bambino o della bambina per monitorare i progressi e per valutare l’andamento del trattamento o delle prestazioni. TurboLettura è certificata come <strong>Dispositivo Medico CE – Classe I</strong>.</p>
<table style="height: 154px;" width="1271">
<tbody>
<tr>
<td width="148"><strong>Disturbo trattato</strong></td>
<td width="150"><strong>Destinatari</strong></td>
<td width="149"><strong>Costo</strong></td>
<td width="149"><strong>Dove acquistarla</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="148">Dislessia</td>
<td width="150">dai 5 ai 16 anni</td>
<td width="149">19,99 €</td>
<td width="149">Google Play</p>
<p>App Store</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16; color: rgb(0, 248, 210); font-size: 27px;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fusion-font="true"><b style="color: rgb(0, 44, 206);">Leggo Facile</b></h2>
<p>Applicazione online (si usa da computer) per il trattamento della dislessia acquisita: difficoltà nella lettura causata da lesioni cerebrali o disturbi neurologici. La Digital Therapeutics – DTx <a href="https://leggofacile.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leggo Facile</strong></a> consente a soggetti con dislessia acquisita di raggiungere specifici obiettivi e automatizzare i processi di lettura.</p>
<p>All’interno di Leggo Facile è implementato lo stesso sistema di <strong>riconoscimento vocale</strong> di TurboLettura. Grazie a questa tecnologia, le persone possono leggere in modo autonomo e diventare protagonisti attivi nel processo di trattamento: la tecnologia impiegata rileva gli eventuali errori nella lettura e invia un feedback immediato.</p>
<p>Leggo Facile <strong>autocalibra la velocità di lettura</strong> in base alla prestazione al fine di non mandare mai in frustrazione l’utente.</p>
<p>In Leggo Facile si possono <strong>inserire nuovi brani</strong> personali per far fronte all’effetto memoria che potrebbe presentarsi, vagliando il risultato del trattamento.</p>
<p>Leggo Facile elabora il report delle esercitazioni svolte dall’utente, con i relativi parametri per un monitoraggio dei progressi e per valutare l’andamento del trattamento o delle prestazioni.</p>
<table style="height: 124px;" width="1279">
<tbody>
<tr>
<td width="148"><strong>Disturbo trattato</strong></td>
<td width="150"><strong>Destinatari</strong></td>
<td width="149"><strong>Costo</strong></td>
<td width="149"><strong>Dove acquistarla</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="148">dislessia acquisita</td>
<td width="150">dai 5 ai 99 anni</td>
<td width="149">99,99 €</td>
<td width="149">leggofacile.com</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cose-i-sintomi-come-si-tratta-le-terapie-digitali/">Dislessia: cos&#8217;è, i sintomi, come si tratta, le terapie digitali</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Digital Therapeutics – DTx: Il termine principale che indica l&#8217;uso di software o dispositivi digitali per trattare condizioni mediche</title>
		<link>https://onehealthvision.com/digital-therapeutics-dtx-cosa-sono-linee-guida-per-lo-sviluppo-gioci-terapeutici-stato-dei-lavori-in-italia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[robertaannamello@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2024 08:08:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Afasia]]></category>
		<category><![CDATA[AMBITO DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[AMBITO NEUROPSICOLOGICO]]></category>
		<category><![CDATA[Balbuzie]]></category>
		<category><![CDATA[Difficoltà neuropsicologiche (funzioni attentive e memoria)]]></category>
		<category><![CDATA[Disartria]]></category>
		<category><![CDATA[Discalculia]]></category>
		<category><![CDATA[Disgrafia]]></category>
		<category><![CDATA[Dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[Disortografia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi del linguaggio e della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi uditivi]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbo fonologico]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Digital Therapeutics – DTx: la definizione di terapie digitali Le terapie digitali o Digital Therapeutics – DTx sono una categoria emergente di soluzioni terapeutiche che consistono in software basati su algoritmi utili per trattare, gestire o prevenire una vasta gamma di condizioni mediche. Le terapie digitali – DTx sono progettate per fornire interventi clinici basati  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics-dtx-cosa-sono-linee-guida-per-lo-sviluppo-gioci-terapeutici-stato-dei-lavori-in-italia/">Digital Therapeutics – DTx: Il termine principale che indica l&#8217;uso di software o dispositivi digitali per trattare condizioni mediche</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1227.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-4"><h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated">Digital Therapeutics – DTx: la definizione di terapie digitali</h2>
<p>Le terapie digitali o Digital Therapeutics – DTx sono una categoria emergente di soluzioni terapeutiche che consistono in software basati su algoritmi utili per trattare, gestire o prevenire una vasta gamma di condizioni mediche.<br />
Le terapie digitali – DTx sono progettate per fornire interventi clinici basati sull&#8217;evidenza, simili a quelli dei trattamenti farmacologici o delle terapie tradizionali, ma utilizzando piattaforme digitali.</p>
<p>Le DTx possono essere utilizzate per una varietà di scopi, tra cui:</p>
<ul>
<li>Gestione delle malattie croniche come il diabete, le malattie cardiache, le malattie polmonari croniche (ad esempio, la BPCO) e altri disturbi. Offrono monitoraggio continuo, educazione sulle malattie, supporto e altre risorse per migliorare l&#8217;autogestione e l&#8217;aderenza al trattamento</li>
<li>Gestione degli stati emotivi ad esempio attraverso programmi di terapia cognitivo-comportamentale (CBT) digitali per l&#8217;ansia, la depressione, lo stress e altri disturbi psicologici. Questi programmi possono includere strumenti di monitoraggio dell&#8217;umore, tecniche di gestione dello stress, esercizi di mindfulness e altro ancora</li>
<li>Riabilitazione: Le DTx possono essere utilizzate per la riabilitazione dopo un intervento chirurgico, un infortunio o un ictus. Questi programmi possono includere esercizi guidati, monitoraggio della progressione e feedback per aiutare i pazienti a recuperare funzionalità fisiche e cognitive</li>
<li>Modifiche dello stile di vita e prevenzione delle malattie: Le DTx possono essere utilizzate per promuovere comportamenti sani e prevenire malattie attraverso programmi di coaching digitale, di monitoraggio dell&#8217;attività fisica, di gestione del peso e dipendenza dal fumo e altre iniziative volte a migliorare la salute generale</li>
</ul>
<p>Le DTx sono supportate da evidenze scientifiche, offrono vantaggi come l&#8217;accessibilità, la scalabilità e la personalizzazione dei trattamenti e stanno diventando sempre più importanti nel panorama sanitario digitale.</p>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated">Linee guida per lo sviluppo delle Digital Therapeutics – DTx</h2>
<p>Le linee guida per le Digital Therapeutics (DTx) possono variare a seconda del paese e dell&#8217;organizzazione sanitaria coinvolta. Tuttavia, ci sono alcuni principi generali e criteri che spesso sono considerati nelle linee guida per lo sviluppo, la valutazione e l&#8217;adozione delle DTx. Ecco alcuni elementi comuni:</p>
<ul>
<li>Efficacia clinica basata sull&#8217;evidenza:<br />
Le DTx dovrebbero essere supportate da solide basi scientifiche, da studi clinici ben progettati e controllati</li>
<li>Sicurezza:<br />
Le DTx devono rispettare i requisiti di sicurezza. Gli sviluppatori devono considerare attentamente la sicurezza dei dati, la privacy e la protezione delle informazioni personali dei pazienti</li>
<li>Conformità normativa:<br />
Le DTx devono essere sviluppate in conformità con le normative e i regolamenti applicabili nel settore sanitario. Questo può includere la conformità agli standard di regolamentazione dei dispositivi medici o dei prodotti farmaceutici, a seconda della classificazione del DTx e delle normative del paese in questione</li>
<li>Interoperabilità e integrazione:<br />
Le DTx dovrebbero essere in grado di integrarsi con altri sistemi sanitari e tecnologie esistenti per facilitare la gestione clinica e migliorare il flusso di lavoro dei professionisti sanitari. Ciò può includere l&#8217;integrazione con registri elettronici dei pazienti (EHR), sistemi di prescrizione e altre piattaforme digitali utilizzate nei servizi sanitari</li>
<li>Personalizzazione e adattabilità:<br />
Le DTx dovrebbero essere progettate per adattarsi alle esigenze individuali dei pazienti, offrendo programmi personalizzati e interventi mirati basati sulle caratteristiche cliniche e comportamentali del singolo paziente</li>
<li>Valutazione continua:<br />
Le DTx dovrebbero essere soggette a valutazioni continue della qualità, dell&#8217;efficacia e dell&#8217;usabilità per garantire che soddisfino i bisogni dei pazienti e contribuiscano ai risultati clinici desiderati</li>
<li>Coinvolgimento degli stakeholder:<br />
Gli sviluppatori di DTx dovrebbero coinvolgere gli stakeholder chiave, inclusi medici, pazienti, fornitori di assistenza sanitaria, regolatori e pagatori, nel processo di sviluppo, valutazione e adozione delle DTx</li>
<li>Accessibilità:<br />
Le DTx dovrebbero essere accessibili a tutti i pazienti che ne potrebbero beneficiare, considerando fattori come la disponibilità, l’accesso ai dispositivi tecnologici e l&#8217;alfabetizzazione digitale.</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated">Giochi: le terapie digitali – DTx possono essere dei giochi?</h2>
<p>Sì, le Digital Therapeutics – DTx possono includere giochi come parte integrante dei loro programmi terapeutici. Questi giochi terapeutici sono progettati per essere più di semplici passatempi; sono sviluppati per avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere dei giocatori, offrendo benefici terapeutici specifici.</p>
<p>I giochi terapeutici possono essere utilizzati per una varietà di scopi, tra cui:</p>
<ul>
<li>Ridurre lo stress e l&#8217;ansia</li>
<li>Promuovere la riabilitazione fisica</li>
<li>Incentivare comportamenti sani come l&#8217;attività fisica, una dieta equilibrata</li>
<li>Fornire supporto educativo</li>
<li>Migliorare la cognizione (sono giochi progettati per stimolare la memoria, l&#8217;attenzione, il ragionamento e altre funzioni cognitive)</li>
</ul>
<h2 data-fontsize="30" style="--fontSize: 30; line-height: 1.16;" data-lineheight="34.8px" class="fusion-responsive-typography-calculated">Esempi di DTx e stato dei lavori in Italia</h2>
<p>L’evoluzione della salute attraverso le terapie digitali – Digital Therapeutics – DTx è stata sotto i riflettori grazie alla presentazione del Primo DTx Monitoring Report, evento organizzato al Senato da Indicon il 23 ottobre 2023.</p>
<p>L’incontro, voluto dall’Onorevole Simona Loizzo, dalla XII Commissione (Affari Sociali), dalla Camera dei deputati e dal Presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla sanità digitale e le terapie digitali, ha avuto l’obiettivo di fotografare lo stato dell’arte delle DTx e comprendere il posizionamento dell’Italia in questo panorama.</p>
<p>Il report, nato dal gruppo di lavoro di Indicon “Digital Health Policy Lab” in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, evidenzia la presenza di One Health Vision tra i protagonisti della scena italiana inerente la salute digitale e le DTx in particolare.</p>
<p>Esempi di Digital Therapeutics – DTx sono quelle sviluppate da One Health Vision in collaborazione con i presidi e le Scuole di Specializzazione in psicoterapia cognitivo comportamentale a indirizzo neuropsicologico di Istituto Santa Chiara. Tra di loro:</p>
<ul>
<li><a href="http://balbus.org/" target="_blank" rel="noopener">Balbus</a>, balbuzie</li>
<li><a href="https://leggofacile.com/" target="_blank" rel="noopener">Leggo Facile</a>, dislessia adulti</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics/scrivo-bene-trattamento-disortografia/" target="_blank" rel="noopener">Scrivo Bene</a>, disortografia</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/dislessia-e-difficolta-di-lettura-app-turbolettura/">TurboLettura</a>, dislessia evolutiva</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics/tuttascolto-riabilitazione-delludito-e-dellipoacusia/" target="_blank" rel="noopener">TuttAscolto</a>, udito</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/app/volo-bla-bla-trattamento-disturbo-fonologico/" target="_blank" rel="noopener">Volo Bla Bla</a>, disturbo fonetico fonologico</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics/numbers-adventures-riabilitazione-discalculia-o-difficolta-in-ambito-logico-matematico/" target="_blank" rel="noopener">Numbers’ Adventures</a>, discalculia</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/app/buildattention-attenzionefunzioni-esecutive/" target="_blank" rel="noopener">BuildAttention</a>, funzioni attentive</li>
<li><a href="https://onehealthvision.com/app/logoquiz-trattamento-afasia/" target="_blank" rel="noopener">LogoQuiz</a>, afasia</li>
<li><a href="https://voysanalysis.com/" target="_blank" rel="noopener">VoysAnalysis</a>, disartria</li>
<li>SelectEAT, selettività alimentare (di prossima uscita)</li>
<li>Alleniamo la memoria, memoria (di prossima uscita)</li>
</ul>
<p>Per scoprire lo stato dell’arte sulle terapie digitali in Italia: <a href="https://onehealthvision.com/primo-dtx-monitoring-report/">https://onehealthvision.com/primo-dtx-monitoring-report/</a><span style="background-color: var(--awb-bg-color-hover); color: var(--awb-text-color); font-family: var(--awb-text-font-family); font-size: var(--awb-font-size); font-style: var(--awb-text-font-style); font-weight: var(--awb-text-font-weight); letter-spacing: var(--awb-letter-spacing); text-align: var(--awb-content-alignment); text-transform: var(--awb-text-transform);"> </span></p>
</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics-dtx-cosa-sono-linee-guida-per-lo-sviluppo-gioci-terapeutici-stato-dei-lavori-in-italia/">Digital Therapeutics – DTx: Il termine principale che indica l&#8217;uso di software o dispositivi digitali per trattare condizioni mediche</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Leggo Facile e TurboLettura: il ruolo del clinico nel trattamento della dislessia</title>
		<link>https://onehealthvision.com/leggo-facile-e-turbolettura-il-ruolo-del-clinico-nel-trattamento-della-dislessia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2022 12:13:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici dell'apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>di Dalila Manti  Leggo Facile e TurboLettura sono rispettivamente una piattaforma online e un’applicazione per smartphone e tablet per il trattamento della dislessia. Sono basate sull’accesso diretto visivo alla parola volto a stimolare la capacità di riconoscere rapidamente la parola stessa senza doverla scomporre in unità sillabiche. Leggo Facile e TurboLettura nascono dall’esigenza clinica di sviluppare  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/leggo-facile-e-turbolettura-il-ruolo-del-clinico-nel-trattamento-della-dislessia/">Leggo Facile e TurboLettura: il ruolo del clinico nel trattamento della dislessia</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>di <strong><em>Dalila Manti </em></strong></h6>
<p>Leggo Facile e TurboLettura sono rispettivamente una piattaforma online e un’applicazione per smartphone e tablet per il trattamento della dislessia.</p>
<p>Sono basate sull’accesso diretto visivo alla parola volto a stimolare la capacità di riconoscere rapidamente la parola stessa senza doverla scomporre in unità sillabiche.</p>
<p><strong>Leggo Facile e TurboLettura nascono dall’esigenza clinica di sviluppare training lessicali di tipo domiciliare che risultino efficaci per il trattamento della dislessia e che siano contemporaneamente fruibili anche da genitori o caregiver poco esperti ma supportati dal clinico.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Numerosi i vantaggi dell’uso di Leggo Facile e TurboLettura:</p>
<ul>
<li>Personalizzazione del trattamento garantita dalla possibilità di inserimento di brani preferiti da leggere, in TurboLettura questo avviene anche tramite l’OCR</li>
<li>Accurato riconoscimento vocale che riconosce e segnala l’errore di pronuncia</li>
<li>La possibilità di impostare i parametri del trattamento e di monitorare il paziente durante le esercitazioni</li>
<li>La possibilità di potenziare il lavoro, andando a far esercitare i pazienti in modo sempre più mirato grazie a una riabilitazione quotidiana intensiva</li>
<li>Monitoraggio costante da parte del clinico che può ricevere una mail automatica con il report settimanale delle esercitazioni di ogni suo paziente</li>
<li>Disponibilità di report riepilogativi generati alla fine di ogni esercitazione</li>
<li>Possibilità per l’utente di lavorare in autonomia e comodamente presso il proprio domicilio e negli orari a scelta</li>
</ul>
<p>Queste app si pongono, infatti, come un<strong> efficace strumento nelle mani del clinico</strong> che assume un ruolo fondamentale non solo durante l’iter diagnostico e funzionale ma anche nella fase di progettazione di un intervento terapeutico ad hoc in cui si definiscono le aree di intervento specifiche, gli obiettivi e i tempi riabilitativi.<br />
Il trattamento della dislessia richiede un training quotidiano che prende forma nell’assegnazione degli homework forniti al paziente; tramite la piattaforma, quindi, il clinico potrà monitorare le esercitazioni svolte dal bambino presso il proprio domicilio e fungerà da supervisore a disposizione del caregiver.<br />
L’efficacia del trattamento, infatti, è legata alla <strong>precocità</strong>, all’<strong>intensità</strong> e alla <strong>frequenza</strong> degli interventi per i quali il clinico può avvalersi anche della <strong>collaborazione della famiglia</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/leggo-facile-e-turbolettura-il-ruolo-del-clinico-nel-trattamento-della-dislessia/">Leggo Facile e TurboLettura: il ruolo del clinico nel trattamento della dislessia</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
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