Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health and AI Tools for Patients and Citizens
Si è svolto mercoledì 19 novembre 2025, presso l’Hotel Nazionale di Roma, l’evento “Presentazione del Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health & AI Tools for Patients and Citizens”, organizzato da Indicon con il patrocinio di AGID, Confindustria, FIASD e SIIAM.
One Health Vision ha offerto il suo contributo non condizionato all’iniziativa, partecipando ai lavori della giornata dedicata all’evoluzione delle Terapie Digitali (DTx), dei patient-managed Digital Medical Devices (pDMDs) e all’impatto dell’intelligenza artificiale in sanità.
Il Terzo Digital Health Monitoring Report: una fotografia aggiornata dell’ecosistema digitale in sanità
Il Terzo Digital Health Monitoring Report è il risultato del lavoro del Digital Health Policy Lab, un progetto di ricerca avviato nel 2022 grazie alla collaborazione tra Indicon Società Benefit e l’Università di Milano. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo, l’accesso e l’integrazione delle Digital Health Technologies (DHTs) nel Servizio Sanitario Nazionale.
Il Report offre un quadro completo sulle tecnologie digitali in sanità: definizioni, classificazioni, ambiti terapeutici più investiti, modelli regolatori europei, dinamiche di mercato, impatti economici e stato dell’arte in Italia. Le analisi si basano su fonti pubbliche, letteratura scientifica, database globali di trial clinici, siti istituzionali e materiali delle aziende produttrici.
Trend globali sulle DTx
Negli ultimi 15 mesi gli studi clinici sulle DTx sono aumentati del 54% (1.888 trial). Le app mobile rappresentano la tecnologia più studiata (65,4%), seguite da applicazioni web, sistemi VR, videogiochi e soluzioni integrate a wearable. I disturbi psichiatrici sono l’area più investigata (52% degli studi), in particolare insonnia, depressione e ansia.
A livello geografico, la maggior parte degli studi si concentra in Nord America (39,4%) ed Europa (33,1%). La Germania è il Paese europeo più avanzato (20% dei trial europei), mentre l’Italia pesa per il 3%.
DTx in Italia: crescita, impatto economico e nuovi scenari
In Italia, le DTx certificate sono 26, con 11 nuovi dispositivi nel 2025. One Health Vision è il principale sviluppatore italiano, con il 38% dei prodotti disponibili.
Il report presenta anche un’analisi di budget impact: la spesa annua potenziale per le DTx in Italia è stimata intorno a 62 milioni di euro, con muscoloscheletrico e metabolico come aree più impattanti.
Un disegno di legge, oggi in discussione, mira a definire percorsi nazionali di valutazione, prescrizione, erogazione e inclusione delle DTx nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
Focus clinici: neurodevelopmental disorders, salute mentale e AI
La seconda parte del Report affronta i trend più innovativi:
- applicazioni delle DTx nei disturbi del neurosviluppo,
- uso delle terapie digitali in salute mentale,
- integrazione tra DHT e farmacoterapia,
- applicazioni di AI in oncologia,
- modelli di data analytics (supervised, unsupervised e federated learning),
- evoluzione dei dispositivi medici basati su AI,
- valutazioni economiche (costo-efficacia, costo-utilità, budget impact).
Il contributo di One Health Vision e Istituto Santa Chiara
Il dott. Antonio Leo, Direttore Sanitario di Istituto Santa Chiara e professore a c. all’Università del Salento, e la dott.ssa Benedetta Liquori, psicologa e Project Manager di One Health Vision, hanno presentato l’intervento:
“Soluzioni digitali e intelligenza artificiale per la gestione dei disturbi del neurosviluppo”
Il dott. Leo ha illustrato come le DTx, integrate con algoritmi di intelligenza artificiale, rappresentino uno strumento innovativo per:
- rendere più accessibili gli interventi riabilitativi;
- personalizzare i programmi terapeutici attraverso l’analisi continua dei dati;
- sostenere la continuità della terapia anche in contesti con scarsa disponibilità di servizi;
- supportare il processo decisionale clinico con evidenze oggettive in tempo reale.
Ha inoltre evidenziato limiti e criticità: necessità di validazione scientifica rigorosa, rischi di bias algoritmico, dipendenza tecnologica, competenze digitali, privacy e sicurezza dei dati, bilanciamento tra intervento digitale e relazione terapeutica.
L’intervento ha approfondito la dimensione etica, sottolineando la centralità del bambino, l’importanza del consenso informato, le questioni legate all’autonomia, all’equità di accesso e alla responsabilità del clinico nell’utilizzo dei sistemi basati su AI.
L’evento ha confermato come le Terapie Digitali e l’Intelligenza Artificiale rappresentino una delle frontiere più promettenti della sanità moderna, ma anche un ambito che richiede solide basi scientifiche, regolatorie ed etiche. One Health Vision continuerà a contribuire allo sviluppo di modelli innovativi, fondati su evidenze, sostenibilità e centralità della persona.
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