<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>One Health Vision</title>
	<atom:link href="https://onehealthvision.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://onehealthvision.com/</link>
	<description>Digital Therapeutics (DTx) per la riabilitazione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Nov 2025 16:01:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://onehealthvision.com/wp-content/uploads/2024/04/cropped-flavicon-ohv-32x32.png</url>
	<title>One Health Vision</title>
	<link>https://onehealthvision.com/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>BuildAttention ottiene la certificazione CE</title>
		<link>https://onehealthvision.com/buildattention-ottiene-certificazione-dispositivo-medico-certificato-ce/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/buildattention-ottiene-certificazione-dispositivo-medico-certificato-ce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 16:01:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=10029</guid>

					<description><![CDATA[<p>BuildAttention, la Digital Therapeutics per la riabilitazione cognitiva di bambini, adolescenti e adulti con deficit attentivi o esecutivi, progettata per potenziare le funzioni attentive ed esecutive, è ora ufficialmente riconosciuta come dispositivo medico certificato, conforme al Regolamento Europeo MDR 2017/745 e dotata di marcatura CE in classe I. Questa certificazione attesta il rigoroso rispetto delle  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/buildattention-ottiene-certificazione-dispositivo-medico-certificato-ce/">BuildAttention ottiene la certificazione CE</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://onehealthvision.com/app/buildattention-attenzionefunzioni-esecutive/"><strong>BuildAttention</strong></a>, la Digital Therapeutics per la riabilitazione cognitiva di bambini, adolescenti e adulti con deficit attentivi o esecutivi, progettata per potenziare le funzioni attentive ed esecutive, è ora ufficialmente riconosciuta come <strong>dispositivo medico certificato</strong>, conforme al Regolamento Europeo MDR 2017/745 e dotata di marcatura CE in <strong>classe I</strong>.</p>
<p>Questa certificazione attesta il rigoroso rispetto delle normative europee e garantisce che entrambe le applicazioni abbiano raggiunto elevati standard qualitativi.</p>
<p>Dalle prime fasi della progettazione fino alla distribuzione finale, ogni dettaglio è curato con attenzione per offrire soluzioni che siano non solo innovative, ma anche affidabili ai fini della riabilitazione.</p>
<p>Da parte di tutto il team di One Health Vision, un sincero grazie a tutti voi per la fiducia e il costante supporto!</p>
<pre>Per maggiori informazioni su BuildAttention o sugli altri prodotti di One Health Vision, contattaci:
📞 351/7547089
📧 info@onehealthvision.com</pre>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/buildattention-ottiene-certificazione-dispositivo-medico-certificato-ce/">BuildAttention ottiene la certificazione CE</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/buildattention-ottiene-certificazione-dispositivo-medico-certificato-ce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health and AI Tools for Patients and Citizens</title>
		<link>https://onehealthvision.com/terzo-dtx-monitoring-report-digital-health-and-ai-tools-for-patients-and-citizens/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/terzo-dtx-monitoring-report-digital-health-and-ai-tools-for-patients-and-citizens/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 15:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OHV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=10019</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolto mercoledì 19 novembre 2025, presso l’Hotel Nazionale di Roma, l’evento “Presentazione del Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health &amp; AI Tools for Patients and Citizens”, organizzato da Indicon con il patrocinio di AGID, Confindustria, FIASD e SIIAM. One Health Vision ha offerto il suo contributo non condizionato all’iniziativa, partecipando ai lavori della  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/terzo-dtx-monitoring-report-digital-health-and-ai-tools-for-patients-and-citizens/">Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health and AI Tools for Patients and Citizens</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto mercoledì <strong>19 novembre 2025</strong>, presso l’Hotel Nazionale di Roma, l’evento <em>“Presentazione del Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health &amp; AI Tools for Patients and Citizens”</em>, organizzato da <strong>Indicon</strong> con il patrocinio di AGID, Confindustria, FIASD e SIIAM.<br />
One Health Vision ha offerto il suo contributo non condizionato all’iniziativa, partecipando ai lavori della giornata dedicata all’evoluzione delle Terapie Digitali (DTx), dei patient-managed Digital Medical Devices (pDMDs) e all’impatto dell’intelligenza artificiale in sanità.</p>
<h2><strong>Il Terzo Digital Health Monitoring Report: una fotografia aggiornata dell’ecosistema digitale in sanità</strong></h2>
<p>Il <strong>Terzo Digital Health Monitoring Report</strong> è il risultato del lavoro del <strong>Digital Health Policy Lab</strong>, un progetto di ricerca avviato nel 2022 grazie alla collaborazione tra Indicon Società Benefit e l’Università di Milano. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo, l’accesso e l’integrazione delle <strong>Digital Health Technologies (DHTs)</strong> nel Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Il Report offre un quadro completo sulle tecnologie digitali in sanità: definizioni, classificazioni, ambiti terapeutici più investiti, modelli regolatori europei, dinamiche di mercato, impatti economici e stato dell’arte in Italia. Le analisi si basano su fonti pubbliche, letteratura scientifica, database globali di trial clinici, siti istituzionali e materiali delle aziende produttrici.</p>
<h2><strong>Trend globali sulle DTx</strong></h2>
<p>Negli ultimi 15 mesi gli studi clinici sulle DTx sono aumentati del <strong>54%</strong> (1.888 trial). Le app mobile rappresentano la tecnologia più studiata (65,4%), seguite da applicazioni web, sistemi VR, videogiochi e soluzioni integrate a wearable. I disturbi psichiatrici sono l’area più investigata (52% degli studi), in particolare insonnia, depressione e ansia.</p>
<p>A livello geografico, la maggior parte degli studi si concentra in Nord America (39,4%) ed Europa (33,1%). La Germania è il Paese europeo più avanzato (20% dei trial europei), mentre l’Italia pesa per il 3%.</p>
<h2><strong>DTx in Italia: crescita, impatto economico e nuovi scenari</strong></h2>
<p>In Italia, le DTx certificate sono 26, con 11 nuovi dispositivi nel 2025. <strong>One Health Vision è il principale sviluppatore italiano</strong>, con il 38% dei prodotti disponibili.</p>
<p>Il report presenta anche un’analisi di budget impact: la spesa annua potenziale per le DTx in Italia è stimata intorno a <strong>62 milioni di euro</strong>, con muscoloscheletrico e metabolico come aree più impattanti.</p>
<p>Un disegno di legge, oggi in discussione, mira a definire percorsi nazionali di valutazione, prescrizione, erogazione e inclusione delle DTx nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).</p>
<h2><strong>Focus clinici: neurodevelopmental disorders, salute mentale e AI</strong></h2>
<p>La seconda parte del Report affronta i trend più innovativi:</p>
<ul>
<li>applicazioni delle DTx nei disturbi del neurosviluppo,</li>
<li>uso delle terapie digitali in salute mentale,</li>
<li>integrazione tra DHT e farmacoterapia,</li>
<li>applicazioni di AI in oncologia,</li>
<li>modelli di data analytics (supervised, unsupervised e federated learning),</li>
<li>evoluzione dei dispositivi medici basati su AI,</li>
<li>valutazioni economiche (costo-efficacia, costo-utilità, budget impact).</li>
</ul>
<h2><strong>Il contributo di One Health Vision e </strong><strong>Istituto Santa Chiara</strong></h2>
<p>Il <strong>dott. Antonio Leo</strong>, Direttore Sanitario di Istituto Santa Chiara e professore a c. all’Università del Salento, e la <strong>dott.ssa Benedetta Liquori</strong>, psicologa e Project Manager di One Health Vision, hanno presentato l’intervento:</p>
<p><strong><em>“Soluzioni digitali e intelligenza artificiale per la gestione dei disturbi del neurosviluppo”</em></strong></p>
<p>Il dott. Leo ha illustrato come le DTx, integrate con algoritmi di intelligenza artificiale, rappresentino uno strumento innovativo per:</p>
<ul>
<li>rendere più accessibili gli interventi riabilitativi;</li>
<li>personalizzare i programmi terapeutici attraverso l’analisi continua dei dati;</li>
<li>sostenere la continuità della terapia anche in contesti con scarsa disponibilità di servizi;</li>
<li>supportare il processo decisionale clinico con evidenze oggettive in tempo reale.</li>
</ul>
<p>Ha inoltre evidenziato limiti e criticità: necessità di validazione scientifica rigorosa, rischi di bias algoritmico, dipendenza tecnologica, competenze digitali, privacy e sicurezza dei dati, bilanciamento tra intervento digitale e relazione terapeutica.</p>
<p>L&#8217;intervento ha approfondito la dimensione etica, sottolineando la centralità del bambino, l&#8217;importanza del consenso informato, le questioni legate all’autonomia, all’equità di accesso e alla responsabilità del clinico nell’utilizzo dei sistemi basati su AI.</p>
<p>L’evento ha confermato come le Terapie Digitali e l’Intelligenza Artificiale rappresentino una delle frontiere più promettenti della sanità moderna, ma anche un ambito che richiede solide basi scientifiche, regolatorie ed etiche. One Health Vision continuerà a contribuire allo sviluppo di modelli innovativi, fondati su evidenze, sostenibilità e centralità della persona.</p>
<pre>Per leggere il Terzo DTx Monitoring Report, clicca <a href="https://onehealthvision.com/wp-content/uploads/2025/11/Terzo-Digital-Health-Monitoring-report-2025-1.pdf">qui</a>.</pre>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/terzo-dtx-monitoring-report-digital-health-and-ai-tools-for-patients-and-citizens/">Terzo DTx Monitoring Report: Digital Health and AI Tools for Patients and Citizens</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/terzo-dtx-monitoring-report-digital-health-and-ai-tools-for-patients-and-citizens/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>One Health Vision al centro della trasformazione digitale in sanità</title>
		<link>https://onehealthvision.com/one-health-vision-al-centro-della-trasformazione-digitale-in-sanita/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/one-health-vision-al-centro-della-trasformazione-digitale-in-sanita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[robertaannamello@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 14:23:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OHV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=10007</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 19 novembre, a Roma, verrà presentato il terzo DTx Monitoring Report: Digital Health &amp; AI Tools for Patients and Citizens, un appuntamento chiave per comprendere l’evoluzione delle tecnologie digitali in ambito sanitario. One Health Vision sarà presente come Gold Sponsor dell’evento, a conferma dell'impegno costante nel contribuire in modo concreto all’innovazione del sistema salute  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/one-health-vision-al-centro-della-trasformazione-digitale-in-sanita/">One Health Vision al centro della trasformazione digitale in sanità</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 novembre, a Roma, verrà presentato il terzo <a href="https://www.indicon-innovation.tech/event/presentazione-del-terzo-dtx-monitoring-report/" target="_blank" rel="noopener">DTx Monitoring Report: Digital Health &amp; AI Tools for Patients and Citizens</a>, un appuntamento chiave per comprendere l’evoluzione delle tecnologie digitali in ambito sanitario.<br />
<span style="text-decoration: underline;">One Health Vision sarà presente come Gold Sponsor dell’evento</span>, a conferma dell&#8217;impegno costante nel contribuire in modo concreto all’innovazione del sistema salute dell&#8217;azienda!</p>
<p>One Health Vision è una delle realtà italiane più attive e strutturate nel settore della salute digitale, con un numero crescente di soluzioni operative, Digital Therapeutics (DTx) certificate e dispositivi medicali digitali già integrati nei percorsi clinici.</p>
<p>Infatti tutte le DTx sviluppate e commercializzate da One Health Vision e DigiTherapiX sono dispositivi medici CE, solo 2 app sono in via di accreditamento!</p>
<p>One Health Vision vanta l&#8217;appartenenza a un gruppo sanitario consolidato,<a href="https://istitutosantachiara.it/" target="_blank" rel="noopener"> Istituto Santa Chiara</a>, e insieme portano avanti un modello che mette l’innovazione al servizio di pazienti e professionisti, con un approccio pragmatico e orientato ai risultati.<br />
Le tecnologie non sono concetti astratti: sono strumenti reali, usati ogni giorno nella pratica clinica, in particolare in ambiti come il neurodevelopment, la salute mentale e la gestione della cronicità.</p>
<p>In un settore dove spesso si resta sul piano delle intenzioni, OHV rappresenta una realtà che agisce, sperimenta, certifica e applica.<br />
One Health Vision non racconta scenari futuri. Li sta già realizzando.</p>
<p>📍 One Health Vision ti aspettiamo a Roma, all’Hotel Nazionale – Sala Cristallo, il 19 novembre alle 9:30.<br />
📑 Tutti i dettagli dell’evento e il link per registrarsi sono disponibili qui: https://lnkd.in/dY6XfJ3c</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/one-health-vision-al-centro-della-trasformazione-digitale-in-sanita/">One Health Vision al centro della trasformazione digitale in sanità</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/one-health-vision-al-centro-della-trasformazione-digitale-in-sanita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Balbus 5.0: la Digital Therapeutics per la balbuzie finalista di UCAN Impact</title>
		<link>https://onehealthvision.com/balbus-5-0-la-digital-therapeutics-per-la-balbuzie-finalista-di-ucan-impact/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/balbus-5-0-la-digital-therapeutics-per-la-balbuzie-finalista-di-ucan-impact/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Camilla Giannuzzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 13:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo lieti di annunciare che DigiTherapix/One Health Vision e B-Brave hanno superato la prima fase di selezione di UCAN Impact – Sellalab e sono state ammesse alla finale nazionale. Il progetto con cui parteciperemo è Balbus 5.0, la Digital Therapeutics – DTx dedicata al trattamento della balbuzie, che comprende: 💬 cinque esercizi clinicamente validati 🤖  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/balbus-5-0-la-digital-therapeutics-per-la-balbuzie-finalista-di-ucan-impact/">Balbus 5.0: la Digital Therapeutics per la balbuzie finalista di UCAN Impact</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo lieti di annunciare che <strong>DigiTherapix</strong>/<strong>One Health Vision</strong> e <strong>B-Brave</strong> hanno superato la prima fase di selezione di UCAN Impact – Sellalab e sono state ammesse alla finale nazionale.</p>
<p>Il progetto con cui parteciperemo è <a href="https://onehealthvision.com/libro-trattamento-della-balbuzie/"><strong>Balbus 5.0</strong></a>, la Digital Therapeutics – DTx dedicata al trattamento della balbuzie, che comprende:<br />
💬 cinque esercizi clinicamente validati<br />
🤖 un algoritmo di Intelligenza Artificiale in grado di analizzare il parlato in tempo reale<br />
🧠 un modulo di supporto psicologico per accompagnare ogni utente nel proprio percorso di miglioramento</p>
<p>Questo importante traguardo rappresenta un riconoscimento del nostro costante impegno nel coniugare innovazione tecnologica e centralità della persona, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni digitali ad alto impatto sociale e terapeutico.</p>
<p>📌 Appuntamento a <strong>Torino</strong>, il <strong>20 novembre</strong>, per la finale nazionale di UCAN Impact – Sellalab</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/balbus-5-0-la-digital-therapeutics-per-la-balbuzie-finalista-di-ucan-impact/">Balbus 5.0: la Digital Therapeutics per la balbuzie finalista di UCAN Impact</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/balbus-5-0-la-digital-therapeutics-per-la-balbuzie-finalista-di-ucan-impact/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Balbus 5.0: la nuova frontiera digitale per il trattamento della balbuzie</title>
		<link>https://onehealthvision.com/libro-trattamento-della-balbuzie/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/libro-trattamento-della-balbuzie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[robertaannamello@gmail.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 15:56:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Balbuzie]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9907</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato pubblicato il volume Balbus 5.0: tecnologia, neuroscienze e intervento integrato per la balbuzie: un modello digitale per potenziare il controllo motorio del linguaggio e il benessere psicologico un’opera che rappresenta un punto di riferimento completo e aggiornato per comprendere e trattare la balbuzie, integrando teoria, pratica clinica e innovazione tecnologica. Scoprilo qui Il testo  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/libro-trattamento-della-balbuzie/">Balbus 5.0: la nuova frontiera digitale per il trattamento della balbuzie</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato pubblicato il volume <em>Balbus 5.0: tecnologia, neuroscienze e intervento integrato per la balbuzie: un modello digitale per potenziare il controllo motorio del linguaggio e il benessere psicologico</em> un’opera che rappresenta un punto di riferimento completo e aggiornato per comprendere e trattare la balbuzie, integrando teoria, pratica clinica e innovazione tecnologica.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FKGMK4H5" target="_blank" rel="noopener">Scoprilo qui</a></p>
<p>Il testo nasce dall’esperienza clinica maturata in anni di lavoro nei servizi di logopedia e psicoterapia cognitivo-comportamentale di Istituto Santa Chiara e presenta un percorso strutturato che unisce fondamenti scientifici, trattamenti basati sull’evidenza e una guida dettagliata all’uso della Digital Therapeutic &#8211; DTx Balbus 5.0, oggi tra le soluzioni più promettenti per la gestione della disfluenza.</p>
<h2>Cosa contiene il volume <em>Balbus 5.0: tecnologia, neuroscienze e intervento integrato per la balbuzie: un modello digitale per potenziare il controllo motorio del linguaggio e il benessere psicologico</em>?</h2>
<ul>
<li>Modelli teorici della balbuzie: dai costrutti neuropsicologici ai modelli cognitivi e comportamentali</li>
<li>Linee guida cliniche: panoramica delle raccomandazioni ufficiali nazionali e internazionali per l’intervento logopedico e psicoterapeutico</li>
<li>Protocolli riabilitativi personalizzati: focus su approcci individualizzati per balbuzie tonica, clonica e mista</li>
<li>Supporto psicologico integrato: moduli di ristrutturazione cognitiva guidata, pensati per aiutare i pazienti ad affrontare blocchi, ansia anticipatoria e auto-percezione negativa</li>
<li>Guida passo dopo passo all’uso di Balbus 5.0: esercizi di articolazione, feedback bioacustico, registrazioni vocali, monitor clinico remoto e dashboard per caregiver</li>
<li>Strategie di aderenza e automonitoraggio: consigli per massimizzare l’efficacia del trattamento, con esempi pratici e tracciati di progressione</li>
<li>Evidenze scientifiche: presentazione dello studio clinico condotto su 45 pazienti, con miglioramenti significativi nelle scale SSI-4 e nei livelli di engagement</li>
</ul>
<h2>A chi si rivolge il libro <em>Balbus 5.0: tecnologia, neuroscienze e intervento integrato per la balbuzie: un modello digitale per potenziare il controllo motorio del linguaggio e il benessere psicologico</em>?</h2>
<ul>
<li>Professionisti sanitari: logopedisti, psicologi, terapisti del linguaggio e medici interessati a integrare strumenti digitali nella pratica clinica</li>
<li>Famiglie e caregiver: per comprendere a fondo la balbuzie e scoprire strumenti efficaci di supporto</li>
<li>Pazienti adolescenti e adulti: per acquisire consapevolezza, autonomia e strategie concrete per affrontare la disfluenza.</li>
</ul>
<h2>Perché leggerlo?</h2>
<p>Perché Balbus 5.0 non è solo un libro, ma una risorsa operativa. Offre risposte concrete, strumenti digitali certificati e un linguaggio accessibile, pur mantenendo rigore scientifico. È pensato per colmare il divario tra clinica e tecnologia, e per offrire una nuova visione del trattamento della balbuzie: personalizzato, efficace e accessibile.</p>
<h4>ACQUISTALO SU AMAZON:<a href="https://www.amazon.it/dp/B0FKGMK4H5" target="_blank" rel="noopener"> https://www.amazon.it/dp/B0FKGMK4H5</a></h4>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/libro-trattamento-della-balbuzie/">Balbus 5.0: la nuova frontiera digitale per il trattamento della balbuzie</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/libro-trattamento-della-balbuzie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Motivare i bambini con la Token Economy: metodo e applicazione</title>
		<link>https://onehealthvision.com/motivare-i-bambini-con-la-token-economy-metodo-e-applicazione/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/motivare-i-bambini-con-la-token-economy-metodo-e-applicazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Camilla Giannuzzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 09:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[OHV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9867</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos’è la Token Economy La Token Economy è un programma comportamentale strutturato per aumentare i comportamenti positivi nei bambini e ridurre quelli problematici, attraverso un sistema di rinforzo. È uno strumento che risulta particolarmente efficace per bambini con autismo, con ADHD o con difficoltà nella gestione del comportamento Quando il bambino mette in atto un  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/motivare-i-bambini-con-la-token-economy-metodo-e-applicazione/">Motivare i bambini con la Token Economy: metodo e applicazione</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Cos’è la Token Economy</strong></h2>
<p>La Token Economy è un programma comportamentale strutturato per aumentare i <strong>comportamenti positivi</strong> nei bambini e ridurre quelli problematici, attraverso un sistema di rinforzo.</p>
<p>È uno strumento che risulta particolarmente efficace per bambini con autismo, con ADHD o con difficoltà nella gestione del comportamento</p>
<p>Quando il bambino mette in atto un comportamento desiderato, riceve un <strong>gettone</strong> (<em>token</em>) come premio simbolico. Questi gettoni, accumulati nel tempo, possono essere scambiati con rinforzatori più concreti, come giochi o attività gradite.</p>
<p>È fondamentale che il gettone venga consegnato subito dopo il comportamento positivo, per consolidare in modo efficace l’associazione tra ciò che il bambino fa e il riconoscimento che riceve. In questo modo, il bambino percepisce immediatamente che il suo comportamento ha prodotto una conseguenza positiva.</p>
<p>Col tempo, il programma si adatta alle esigenze evolutive del bambino: l’obiettivo finale è renderlo progressivamente meno dipendente dai premi materiali e più sensibile ai rinforzi sociali, come lodi verbali, gesti affettuosi o approvazione dell’adulto. In questo modo, la motivazione esterna si trasforma gradualmente in motivazione.</p>
<h2><strong>Come funziona la Token Economy</strong></h2>
<p>La finalità della Token Economy è quella di far acquisire al bambino comportamenti funzionali e ridurre quelli disfunzionali. Nella fase iniziale si definiscono con chiarezza i comportamenti da incentivare e si predispone una tabella da appendere in un luogo visibile e accessibile al bambino. Ogni volta che il bambino mette in atto il comportamento desiderato, riceve un token da incollare sulla tabella.</p>
<p>Una volta ottenuto un certo numero di token definito in partenza, il bambino riceverà una <strong>ricompensa</strong> o <strong>rinforzatore</strong>. Con un numero maggiore dei token otterrà una ricompensa più grande e così via.</p>
<p>La chiarezza è un aspetto fondamentale: bisogna definire fin da subito ogni regola e in particolar modo le tempistiche per riscattare la ricompensa finale. Infatti, <strong>la token economy non funziona quando è troppo difficile ottenere i token e il rinforzatore</strong>.</p>
<p>Per impostare un efficace programma di Token Economy, si parte dalla <strong>definizione dei comportamenti target desiderabili</strong>, che devono essere pochi, chiari, osservabili e misurabili. È importante introdurli gradualmente e in ordine di priorità.</p>
<p>Si passa poi alla <strong>scelta dei tokens</strong>, che devono essere elementi semplici, graditi e facilmente conteggiabili (come stelline, adesivi ecc.). La consegna deve avvenire subito dopo l&#8217;esecuzione del comportamento, accompagnata da un rinforzo sociale (sorrisi, carezze).</p>
<p>Successivamente, si definiscono i <strong>rinforzatori</strong>, cioè i premi che il bambino potrà ottenere scambiando i gettoni. L’elenco va costruito con il bambino, ordinando i premi in base al numero di gettoni necessari e variandoli nel tempo per mantenere alta la motivazione.</p>
<p>Infine, si stabilisce il <strong>rapporto tra comportamenti, gettoni e premi</strong>, assegnando un numero adeguato di gettoni a ciascun comportamento, tenendo conto della difficoltà e del livello di impegno richiesto. Si parte da obiettivi facili per poi lavorare su quelli più complessi.</p>
<p>Un buon programma di Token Economy prevede anche la definizione dei <strong>tempi di scambio</strong>: si inizia con frequenti conversioni di gettoni per premi, per poi allungare progressivamente gli intervalli, favorendo così l’autonomia del bambino. L’obiettivo finale è che i comportamenti desiderati diventino stabili anche senza la ricompensa tangibile, grazie alla sostituzione progressiva del rinforzo materiale con quello sociale (sorrisi, lodi, approvazione). Questo processo aiuta il bambino a interiorizzare il comportamento, rendendolo spontaneo e duraturo anche al di fuori del programma.</p>
<h2><strong>Mettere in pratica la Token Economy</strong></h2>
<p>Per mettere in pratica la Token Economy è possibile seguire tre semplici passi:</p>
<ol>
<li>
<h3><strong> Individua il comportamento da incentivare</strong></h3>
<p>Il primo passo è scegliere un comportamento specifico e facilmente osservabile che si vuole incentivare, come ad esempio lavarsi i denti, riordinare i giochi o restare seduti durante i pasti. È importante evitare comportamenti vaghi come “<em>comportati bene</em>”, troppo generici per essere valutati con chiarezza.</li>
<li>
<h3><strong> Definisci i token e la tabella dei progressi</strong></h3>
<p>I token possono essere adesivi, disegni, gettoni o qualsiasi altro oggetto semplice e gradito al bambino: coinvolgerlo nella realizzazione dei token li rende ancora più motivanti. I gettoni vanno poi applicati su una tabella visibile, come sul frigorifero o in camera, così da mantenere viva l’attenzione del bambino sul programma.</li>
<li>
<h3><strong> Trasforma il processo in un gioco motivante</strong></h3>
<p>L’aspetto ludico è fondamentale: la Token Economy deve essere vissuta come un gioco, con premi e obiettivi chiari. Token personalizzati e una tabella colorata e ben esposta aiutano a rendere il processo stimolante e gratificante, favorendo la partecipazione attiva del bambino.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Vuoi iniziare subito con la Token Economy? </strong></h3>
<p>Scarica la tabella pronta all’uso da utilizzare con il tuo bambino!<br />
Colorata, semplice e personalizzabile: uno strumento pratico per motivarlo ogni giorno.</p>
<p>🔗 Clicca per scaricare:<a href="https://onehealthvision.com/wp-content/uploads/2025/06/tabella_token_economy_ohv.pdf"> tabella_token_economy_ohv</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/motivare-i-bambini-con-la-token-economy-metodo-e-applicazione/">Motivare i bambini con la Token Economy: metodo e applicazione</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/motivare-i-bambini-con-la-token-economy-metodo-e-applicazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dispositivi medici: cosa sono, classificazione e come ottenere il marchio CE</title>
		<link>https://onehealthvision.com/dispositivi-medici-cosa-sono-classificazione-e-come-ottenere-il-marchio-ce/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/dispositivi-medici-cosa-sono-classificazione-e-come-ottenere-il-marchio-ce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 11:33:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9860</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dispositivi medici: cosa sono? Un dispositivo medico è qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o software destinato all’uso per: scopi di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di malattie, ferite o disabilità; modificare o studiare funzioni anatomiche o fisiologiche; intervenire sul concepimento. La sua azione principale non avviene tramite mezzi farmacologici, immunologici o metabolici, anche se  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dispositivi-medici-cosa-sono-classificazione-e-come-ottenere-il-marchio-ce/">Dispositivi medici: cosa sono, classificazione e come ottenere il marchio CE</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Dispositivi medici: cosa sono?</strong></h2>
<p>Un <strong>dispositivo medico</strong> è qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o software destinato all’uso per:</p>
<ul>
<li>scopi di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di malattie, ferite o disabilità;</li>
<li>modificare o studiare funzioni anatomiche o fisiologiche;</li>
<li>intervenire sul concepimento.</li>
</ul>
<p>La sua azione principale non avviene tramite mezzi farmacologici, immunologici o metabolici, anche se può essere supportata da essi.</p>
<h2><strong>La classificazione dei dispositivi medici</strong></h2>
<p>I dispositivi medici vengono suddivisi in <strong>quattro classi</strong>, in base al loro livello di complessità e al <strong>potenziale rischio</strong> che comportano per la salute del paziente:</p>
<ul>
<li><strong>Classe I</strong>: dispositivi a basso rischio</li>
<li><strong>Classe IIa</strong>: dispositivi a rischio moderato</li>
<li><strong>Classe IIb</strong>: dispositivi a rischio medio-alto</li>
<li><strong>Classe III</strong>: dispositivi ad alto rischio</li>
</ul>
<p>Questa classificazione serve a garantire che il livello di controllo e verifica sia proporzionato al rischio associato all’uso del dispositivo.</p>
<h2><strong>Cosa sono i dispositivi medici di Classe I</strong></h2>
<p>I <strong>dispositivi medici di classe</strong> I sono considerati a basso rischio per la salute umana. In questa categoria rientrano dispositivi <strong>non alimentati elettricamente</strong>, <strong>non invasivi</strong> o <strong>chirurgicamente non invasivi</strong> <strong>per uso transitorio</strong> (meno di 60 minuti), oltre a apparecchiature elettriche attive a basso rischio per diagnosi o supporto del paziente.</p>
<p>Esempi tipici sono termometri, sfigmomanometri, dispositivi per immobilizzare fratture, occhiali, apparecchi acustici e strumenti per il monitoraggio della pressione sanguigna domestico.</p>
<p>Questi dispositivi sono utilizzati in vari ambiti medici, dalla diagnosi alla prevenzione, sia in contesti ospedalieri sia ambulatoriali, garantendo un uso sicuro con rischi minimi per i pazienti.</p>
<h2><strong>Il marchio CE</strong></h2>
<p>Il <strong>marchio CE</strong> attesta che i dispositivi medici rispettano i <strong>requisiti europei di sicurezza e prestazione</strong>, tutelando così pazienti e operatori. Inoltre, ne consente la libera circolazione all’interno dell’Unione Europea, favorendo commercio e innovazione.</p>
<p>In Italia, la marcatura CE è obbligatoria per immettere un dispositivo medico sul mercato. Dopo la marcatura, è richiesta anche la <strong>registrazione presso il Ministero della Salute</strong>.</p>
<p>L’intero settore è disciplinato dal:</p>
<ul>
<li><em>Regolamento (UE) 2017/745 (MDR)</em></li>
<li><em>Regolamento (UE) 2017/746</em></li>
</ul>
<h2><strong>Come si ottiene il marchio CE per un dispositivo medico</strong></h2>
<p>La marcatura CE dei dispositivi medici è un processo tecnico e documentale che serve a garantire che i prodotti immessi nel mercato UE rispettino i requisiti essenziali di sicurezza e prestazione previsti dalla normativa. Il processo di certificazione si articola nel seguente modo:</p>
<ol>
<li><strong>Il fabbricante</strong></li>
</ol>
<p>Il fabbricante è responsabile del dispositivo medico e della marcatura CE. Non è obbligato a produrre o vendere direttamente, ma deve avere pieno controllo su tutto il processo. Se non ha sede in Europa, deve nominare un rappresentante europeo. I suoi dati devono comparire sul prodotto e sull’imballaggio.</p>
<ol start="2">
<li><strong>Il sistema qualità</strong></li>
</ol>
<p>Il fabbricante deve adottare un sistema di gestione per la qualità conforme alla norma <strong>UNI CEI EN ISO 13485:2016</strong>. Serve a dimostrare il controllo sui processi, anche se esterni. Una volta attivo, va seguito e aggiornato regolarmente.</p>
<ol start="3">
<li><strong>Il fascicolo tecnico</strong></li>
</ol>
<p>In parallelo, il fabbricante deve sviluppare un fascicolo tecnico che dimostri la sicurezza e l’efficacia del dispositivo. Include informazioni come rischi, prove, usabilità e dichiarazione di conformità. Spesso comporta modifiche al prodotto.</p>
<ol start="4">
<li><strong>Il ruolo dell’organismo notificato</strong></li>
</ol>
<p>Per alcune classi di dispositivi è necessario coinvolgere un ente notificato, che valuta il fascicolo tecnico e verifica il sistema qualità tramite audit. L’ente non dà consulenza: eventuali problemi vanno risolti dal fabbricante.</p>
<ol start="5">
<li><strong>Il rilascio del certificato CE</strong></li>
</ol>
<p>Se tutto è conforme, viene rilasciato il certificato CE, valido cinque anni. Ogni anno l’ente esegue un audit per il mantenimento. Modifiche al prodotto richiedono nuova approvazione. Alla scadenza, si ripete l’intera valutazione.</p>
<h2><strong>I dispositivi medici CE di classe I di One Health Vision</strong></h2>
<p>La certificazione CE viene rilasciata ad applicazioni in grado di contribuire alla trasformazione della sanità, consentendo a medici e specialisti di aiutare i pazienti a gestire meglio la propria salute, il proprio benessere e i propri trattamenti.</p>
<p>I dispositivi medici di Classe I a marchio CE di One Health Vision sono:</p>
<ul>
<li><a href="https://onehealthvision.com/app/turbolettura-trattare-dislessia-difficolta-lettura/"><strong>TurboLettura</strong></a></li>
</ul>
<p>App mobile per il trattamento della dislessia e delle difficoltà di lettura.</p>
<ul>
<li><a href="https://onehealthvision.com/app/numbers-adventures-riabilitazione-discalculia/"><strong>Numbers’ Adventures</strong></a></li>
</ul>
<p>App mobile per il trattamento della discalculia.</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://onehealthvision.com/app/volo-bla-bla-trattamento-disturbo-fonologico/">Volo Bla Bla</a> </strong></li>
</ul>
<p>Software per il trattamento del disturbo fonetico fonologico.</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://onehealthvision.com/app/tuttascolto-riabilitazione-udito-ipoacusia/">TuttAscolto</a> </strong></li>
</ul>
<p>App mobile che riabilita i disturbi dell’udito e l’ipoacusia.</p>
<ul>
<li><a href="https://onehealthvision.com/app/scrivo-bene-trattamento-disortografia/"><strong>Scrivo Bene</strong></a></li>
</ul>
<p>Applicazione online per il trattamento della disortografia.</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://onehealthvision.com/app/logoquiz-trattamento-afasia/">LogoQuiz</a> </strong></li>
</ul>
<p>App mobile per il trattamento dell’afasia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Se hai bisogno di avere maggiori informazioni sulle app di One Health Vision:</strong><br />
<a href="tel:+393517547089">351 754 7089</a> | <a href="mailto:info@onehealthvision.com">info@onehealthvision.com</a></h3>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dispositivi-medici-cosa-sono-classificazione-e-come-ottenere-il-marchio-ce/">Dispositivi medici: cosa sono, classificazione e come ottenere il marchio CE</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/dispositivi-medici-cosa-sono-classificazione-e-come-ottenere-il-marchio-ce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos’è la balbuzie: cause, sintomi e trattamento</title>
		<link>https://onehealthvision.com/cos-e-la-balbuzie-cause-sintomi-e-trattamento/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/cos-e-la-balbuzie-cause-sintomi-e-trattamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 07:17:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBITO DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Balbuzie]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi del linguaggio e della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9854</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos’è la balbuzie? La balbuzie è una forma di disfluenza che si manifesta attraverso la ripetizione di suoni o sillabe, il prolungamento dei fonemi e la presenza di pause percepibili sia visivamente che acusticamente. La balbuzie evolutiva è il disturbo della fluenza più comune con esordio nell’infanzia e si manifesta prevalentemente nei primi anni di  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/cos-e-la-balbuzie-cause-sintomi-e-trattamento/">Cos’è la balbuzie: cause, sintomi e trattamento</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Cos’è la balbuzie?</strong></h2>
<p>La <a href="https://istitutosantachiara.it/clinica/riabilitazione/balbuzie-definizione-cause/"><strong>balbuzie </strong></a>è una forma di <em>disfluenza</em> che si manifesta attraverso la ripetizione di suoni o sillabe, il prolungamento dei fonemi e la presenza di pause percepibili sia visivamente che acusticamente.</p>
<p>La balbuzie evolutiva è il disturbo della fluenza più comune con esordio nell’infanzia e si manifesta prevalentemente nei primi anni di vita.</p>
<h2><strong>La balbuzie nei bambini</strong></h2>
<p>In condizioni normali, il linguaggio è fluente, scorrevole e privo di sforzo, e chi ascolta si concentra sul contenuto del messaggio. Tuttavia, durante l’apprendimento del linguaggio, è frequente che i bambini manifestino incertezze, esitazioni e arresti nel parlare, analogamente a come accade quando imparano a camminare.</p>
<p>Dopo la nascita, il bambino ha bisogno di tempo per sviluppare una produzione linguistica corretta e fluente, acquisendo lessico, regole grammaticali, sintattiche e intonative. Le fluttuazioni nella fluenza verbale sono considerate normali fino ai 30-36 mesi di età.</p>
<h2><strong>Balbuzie: quando compare?</strong></h2>
<p>Tra i 2 e i 6 anni, con un&#8217;età media di esordio intorno ai 33 mesi, circa il 2,6-3% dei bambini inizia a presentare segni di disfluenza nel linguaggio.</p>
<p>Tuttavia, nella maggior parte dei casi — soprattutto tra le bambine — il disturbo tende a risolversi spontaneamente entro uno o due anni. Il recupero spontaneo riguarda circa l’80-85% dei bambini.</p>
<h2><strong>Balbuzie in età adulta</strong></h2>
<p>Forme più rare, come la <strong>balbuzie neurogena</strong> e la <strong>balbuzie psicogena,</strong> si manifestano in età adulta. Queste forme non insorgono nell’infanzia, ma <strong>compaiono dopo un evento specifico o in un contesto di sofferenza psicologica o neurologica</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>Balbuzie neurogena</strong>: è causata da <strong>lesioni o disfunzioni del sistema nervoso centrale</strong>, come quelle provocate da traumi cranici, ictus, tumori cerebrali o malattie neurologiche. In questi casi, la balbuzie è una conseguenza diretta del danno cerebrale che interferisce con i meccanismi di controllo del linguaggio.</li>
<li><strong>Balbuzie psicogena</strong>: è legata a <strong>fattori emotivi o psicologici</strong>, come forti traumi, stress intenso, disturbi d’ansia o depressione. Non è dovuta a un danno fisico al cervello, ma a uno squilibrio psicologico che si riflette sulla produzione verbale.</li>
</ul>
<h2><strong>La balbuzie è ereditaria?</strong></h2>
<p>La balbuzie è oggi ampiamente considerata un disturbo con una <strong>componente ereditaria</strong>, poiché spesso uno o entrambi i genitori di un bambino balbuziente presentano una predisposizione genetica. I geni trasmessi renderebbero il bambino più vulnerabile, predisponendolo all’influenza di altri fattori, tra cui quelli ambientali.</p>
<p>La predisposizione genetica, quindi, si combina con fattori ambientali come pressioni, giudizi, atteggiamenti ipercritici, ansie degli adulti, comportamenti scolastici negativi o episodi di bullismo. Questi elementi possono compromettere l’autostima del bambino, contribuendo al mantenimento e all’aggravarsi dei sintomi evidenti, e favorendo nel tempo lo sviluppo di sintomi emotivi e relazionali più nascosti.</p>
<h2><strong>Balbuzie: i sintomi</strong></h2>
<p>Tutto ciò che, nel fluire del linguaggio, viene percepito come irregolare o anomalo da chi parla o ascolta viene definito <strong>disfluenza</strong>. Le disfluenze tipiche della balbuzie sono:</p>
<ul>
<li><strong>Ripetizioni</strong> di suoni o sillabe (es. <em>ma-ma-ma-mamma</em>)</li>
<li><strong>Prolungamenti</strong> di suoni, sia vocalici che consonantici (es. <em>m___amma</em>)</li>
<li><strong>Interruzioni</strong> all’interno di una parola (<em>disritmie</em>)</li>
<li><strong>Blocchi</strong> del linguaggio</li>
<li><strong>Circonlocuzioni</strong>, ovvero l’uso di giri di parole per evitare termini temuti</li>
<li><strong>Parole pronunciate con eccessiva tensione fisica</strong>, visibile o udibile</li>
<li><strong>Ripetizione di parole monosillabiche</strong> (es. <em>io-io-io-io</em>)</li>
</ul>
<p>A questi segnali principali si possono aggiungere altre forme di disfluenza comuni, come:</p>
<ul>
<li><strong>Esitazioni</strong></li>
<li><strong>Interiezioni</strong> (es. <em>uhm</em>, <em>eh</em>, <em>cioè</em>)</li>
<li><strong>Ripetizione di frasi intere</strong></li>
<li><strong>Ripetizione di parole multisillabiche</strong> (es. <em>mamma, mamma, mamma</em>)</li>
<li><strong>Revisioni</strong> del discorso (es. <em>mi sembra</em> → <em>mi pare</em>)</li>
</ul>
<h2><strong>Il trattamento della balbuzie da Istituto Santa Chiara</strong></h2>
<p>Il trattamento della balbuzie varia in base all’età del paziente e agli obiettivi da raggiungere, ma <strong>il primo passo fondamentale è una valutazione approfondita da parte di un logopedista specializzato</strong>, per comprendere la natura e la gravità del disturbo e impostare il percorso più adatto.</p>
<p>Il trattamento proposto da Istituto Santa Chiara è <strong>integrato e personalizzato</strong>, tramite un approccio <strong>neuropsicologico, sensoriale-motorio-linguistico e cognitivo-comportamentale, </strong>coadiuvato dalle <strong><a href="https://onehealthvision.com/digital-therapeutics/disturbi-linguaggio-comunicazione/trattare-balbuzie/">Terapie Digitali (DTx)</a>.</strong></p>
<p>Il trattamento è definito <em>integrato</em> perché tiene conto della <strong>complessità multifattoriale</strong> della balbuzie:</p>
<ul>
<li>I <strong>fattori genetici</strong> sono spesso presenti come predisposizione.</li>
<li>Il disturbo si sviluppa anche attraverso <strong>meccanismi linguistici, motori, neuropsicologici e psicologici</strong>.</li>
<li>In parte, la balbuzie rappresenta un <strong>comportamento appreso</strong>, una risposta maladattiva a un problema.</li>
<li>Può portare a <strong>limitazioni sociali</strong> e modificare profondamente la personalità di chi ne è colpito.</li>
</ul>
<p>Nel contesto dell’Istituto, <em>integrato</em> significa <strong>disporre di più opzioni terapeutiche</strong>, da combinare in modo mirato, in accordo con il paziente e la sua famiglia, sulla base della valutazione iniziale effettuata dal logopedista.</p>
<h2>Per avere maggiori informazioni sulle app di One Health Vision che trattano la balbuzie:</h2>
<p>📞 <a href="tel:+393517547089">351 754 7089</a><br />
📫 <a href="mailto:info@onehealthvision.com">info@onehealthvision.com</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/cos-e-la-balbuzie-cause-sintomi-e-trattamento/">Cos’è la balbuzie: cause, sintomi e trattamento</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/cos-e-la-balbuzie-cause-sintomi-e-trattamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos’è la dislessia? Sintomi, trattamento e supporto delle Digital Therapeutics</title>
		<link>https://onehealthvision.com/dislessia-cos-e-sintomi-trattamento-terapie-digitali-impatto-sociale-e-psicologico/</link>
					<comments>https://onehealthvision.com/dislessia-cos-e-sintomi-trattamento-terapie-digitali-impatto-sociale-e-psicologico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[One Health Vision]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 11:03:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos’è la dislessia: definizione, cause, caratteristiche L’Associazione Italiana Dislessia definisce la dislessia come un “disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza”. Questo disturbo ha come implicazioni principali: ● difficoltà nella comprensione di un testo scritto ● sostituzione o  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cos-e-sintomi-trattamento-terapie-digitali-impatto-sociale-e-psicologico/">Cos’è la dislessia? Sintomi, trattamento e supporto delle Digital Therapeutics</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px"><b data-fusion-font="true">Cos’è la dislessia: definizione, cause, caratteristiche</b></h2>
<p>L’Associazione Italiana Dislessia definisce la dislessia come un “<em>disturbo specifico della <strong>lettura</strong> che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza</em>”. Questo disturbo ha come implicazioni principali:</p>
<p>● difficoltà nella <strong>comprensione</strong> di un testo scritto<br />
● <strong>sostituzione</strong> o <strong>inversione</strong> di lettere o parole all’interno di un testo<br />
● lettura ad alta voce <strong>scorretta</strong> e lenta</p>
<p>La <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cose-i-sintomi-come-si-tratta-le-terapie-digitali/">dislessia</a>, insieme a discalculia, disortografia e disgrafia, fa parte dei DSA, ovvero i <strong>Disturbi Specifici dell’Apprendimento</strong>: questi disturbi si manifestano principalmente in età scolare, causando difficoltà nello studio e nell’acquisizione delle conoscenze, nonostante al soggetto non manchino gli strumenti e le abilità cognitive relative alla propria età.</p>
<p>La dislessia non è causata da traumi o stress in età infantile, ma da dinamiche puramente neurobiologiche; ma può generare in chi ne è affetto una ridotta percezione di autoefficacia e problematiche di tipo emotivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"><b>Dislessia evolutiva</b></h2>
<p>Per dislessia evolutiva si intende un disturbo della lettura che insorge in età evolutiva.<br />
Poiché è possibile cogliere alcuni segnali già dalla scuola dell’infanzia, è consigliabile intervenire quanto prima nel potenziamento delle abilità.</p>
<p>Possono essere rilevate, infatti, difficoltà a:</p>
<ul>
<li>orientarsi nel tempo e nello spazio</li>
<li>ricordare le sequenze</li>
<li>seguire i racconti orali</li>
<li>svolgere giochi più complessi</li>
<li>disegnare</li>
<li>ampliare il vocabolario</li>
<li>memorizzare canzoni e filastrocche.</li>
</ul>
<p>È durante la scuola primaria che la dislessia si manifesta. Quello che salta subito all’occhio dei genitori dei bambini con dislessia che iniziano a frequentare la scuola primaria è la <strong>difficoltà ad automatizzare</strong> <strong>i processi di apprendimento</strong>. Inizialmente, sembra che il bambino abbia acquisito una nuova competenza che, dopo alcuni giorni senza pratica, sembra essere non più presente.</p>
<p>Tra i segnali osservabili nei bambini con dislessia nella scuola primaria di primo grado:</p>
<ul>
<li>lettura lenta rispetto alla media della propria età</li>
<li>confusione tra lettere simili sia grafiche che fonemiche articolatorie</li>
<li>righe o parole saltate durante la lettura</li>
<li>errori di anticipazione nella lettura</li>
<li>errori di omissione, aggiunta, cancellazione o inversione delle lettere</li>
</ul>
<p>È fondamentale sottolineare che come indicatore va tenuta in considerazione la lettura a prima vista.<br />
La lettura a prima vista si riferisce alla capacità del bambino di decodificare e comprendere un testo non precedentemente letto.<br />
Questa abilità è considerata un indicatore primario della competenza di decodifica, poiché non è influenzata dalla memoria o dalla familiarità con il testo.<br />
Nelle letture successive, la lettura può essere supportata dai processi mnesici consentendo l’anticipazione del testo e migliorando apparentemente la capacità di decodifica.</p>
<p>Il manifestarsi della dislessia non deriva da traumi psicologici o emotivi del bambino, dall’ambiente in cui cresce o dall’educazione impartita, né da limitate capacità intellettive. Tuttavia, vi sono alcuni <strong>fattori di rischio</strong> che ne influenzano l’insorgenza, come</p>
<ul>
<li>il sesso maschile</li>
<li>la familiarità (stimata fino al 65/70% in soggetti con uno o entrambi i genitori affetti da dislessia)</li>
<li>il ritardo nello sviluppo del linguaggio</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Quanto è diffusa la dislessia?</strong></h2>
<p>Si stima che almeno uno su cinque studenti abbia la dislessia e che l’80-90% dei bambini con disturbi dell’apprendimento sia affetto da dislessia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"><b>Come trattare la dislessia</b></h2>
<p>Nell’approcciarsi alla dislessia è necessario aver sempre presente il fatto che <strong>la dislessia non è una malattia</strong>, ma una condizione: <em>per questo motivo non si “cura” ma si (ri)abilita</em>.<br />
La dislessia, come detto in precedenza, ha cause neurobiologiche, e non si classifica come una patologia dalla quale “guarire”. Piuttosto che chiedersi se la dislessia si può curare, bisognerebbe chiedersi come fare per prendersi cura al meglio dello studente con dislessia.</p>
<p>Esistono diverse tipologie di <strong>trattamenti abilitativi per la dislessia</strong> che si differenziano principalmente in base alle specifiche abilità che mirano a potenziare e alle modalità per farlo (per approfondire: <a href="https://istitutosantachiara.it/trattamenti-lessicali-e-sub-lessicali-della-dislessia/" target="_blank" rel="noopener">Trattamenti lessicali e sub-lessicali della dislessia</a>). Di seguito viene riportato un quadro esaustivo di interventi che possono essere adottati in merito al trattamento di un soggetto dislessico:</p>
<p>● <strong>Trattamento sub-lessicale</strong>: attraverso la via sub-lessicale (lenta), le parole vengono divise in unità più piccole, le lettere, facilitando così la lettura della parola. Il trattamento sub-lessicale agisce semplificando la decodifica delle sub-unità al fine di arrivare alla comprensione della parola nella sua totalità. Questo trattamento è adatto ai soggetti dislessici più piccoli, alle prese con le prime fasi dello sviluppo del linguaggio<br />
● <strong>Trattamento lessicale</strong>: attraverso la via lessicale (veloce), la parola è letta nella sua totalità. Il trattamento lessicale agisce rafforzando la capacità di comprensione della parola intera evitando lo step della scissione nelle sue sub-unità<br />
● <strong>Trattamenti visivi</strong>: facilitare la lettura grazie a un aumento della grandezza dei caratteri di un testo, dello spazio tra le lettere e dello spazio tra un rigo e l’altro<br />
● <strong>Trattamenti neuropsicologici</strong>: sviluppare il processo di connessione della parola letta al fonema a essa associato; potenziare le capacità cognitive del soggetto dislessico<br />
● <strong>Trattamenti balance (Metodo Bakker)</strong>: questo trattamento si basa sull’assunto che nel processo di lettura il cervello metta in atto un’attività di bilanciamento tra l’apporto dell’emisfero destro e quello dell’emisfero sinistro. Nel caso di un soggetto dislessico vi è uno squilibrio tra un emisfero e l’altro. La terapia adottata mira a stimolare entrambi gli emisferi al fine di raggiungere un equilibrio funzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Impatti sociali ed emotivi della dislessia</h2>
<p class="" data-start="0" data-end="146">Una persona con dislessia può avere difficoltà a esprimersi e a trovare le parole giuste, con conseguenze significative anche sul piano sociale.</p>
<p class="" data-start="148" data-end="414">I bambini con dislessia – soprattutto quelli che non hanno ancora ricevuto una diagnosi – spesso sviluppano una bassa autostima, perché temono che ci sia qualcosa che non va in loro e vengono frequentemente accusati di non impegnarsi abbastanza nella lettura.</p>
<h2 data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"></h2>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="34.8px" data-fusion-font="true"><b>Il trattamento della dislessia con </b><b>TurboLettura, </b><b>la Digital Therapeutics – DTx di One Health Vision e <a href="https://istitutosantachiara.it/" target="_blank" rel="noopener">Istituto Santa Chiara</a></b></h2>
<p>Le Digital Therapeutic – DTx sono delle tecnologie innovative che contribuiscono a coadiuvare il trattamento della dislessia di adulti e bambini grazie anche alle dinamiche di gioco e dell’interattività.</p>
<h3 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="25" data-lineheight="32.5px" data-fusion-font="true"><b>TurboLettura</b></h3>
<p>La Digital Therapeutic – DTx <a href="https://onehealthvision.com/app/turbolettura-trattare-dislessia-difficolta-lettura/" target="_blank" rel="noopener"><strong>TurboLettura</strong></a> si presenta come un gioco dinamico in 3D. È un’applicazione per smartphone e tablet per il trattamento della dislessia nei bambini. È un serious game progettato con i principi di <strong>gamification</strong> (applicazione di elementi tipici dei giochi) e di <strong>token economy</strong> (sistema basato su ricompense) per aiutare gli studenti a praticare la lettura in un ambiente divertente e stimolante che favorisce la motivazione e l’interesse.</p>
<p>Questo approccio consente di coinvolgere i bambini e i ragazzi al fine di far loro raggiungere specifici obiettivi e quindi automatizzare il processo di lettura.<br />
Lo studente, guadagnando monete durante il gioco, potrà sbloccare nuovi oggetti che gli permetteranno di personalizzare <strong>Turbino</strong>, il protagonista dell’app.</p>
<p>Il <strong>riconoscimento vocale</strong> è la tecnologia cardine ed esclusiva di TurboLettura. Grazie a questa tecnologia, bambini e bambine possono leggere in modo autonomo e diventare protagonisti attivi nel trattamento: la tecnologia ascolta la lettura, rileva gli errori e invia un feedback immediato.</p>
<p>Inoltre, <strong>TurboLettura autocalibra la velocità di lettura</strong> in base alla prestazione al fine di non mandare mai in frustrazione il lettore.</p>
<p>I testi da leggere, come parole e frasi, possono essere visualizzati rapidamente in sequenza con <strong>presentazione tachistoscopica</strong>. È possibile anche attivare l’impostazione di <strong>mascheramento del testo</strong> utile per fronteggiare l’effetto crowding, presente nelle persone con dislessia.</p>
<p>TurboLettura prevede la possibilità di inserire dei brani personali nuovi anche tramite <strong>OCR</strong>, sia per far fronte all’effetto memoria che potrebbe presentarsi, inficiando il risultato del trattamento; sia per consentire agli studenti di esercitarsi con qualsiasi testo.</p>
<p>L’app prevede la possibilità di visualizzare il <strong>report delle esercitazioni</strong> svolte dall’utente, con i relativi parametri che può essere inviato al <strong>terapista</strong> o all’<strong>insegnante</strong> del bambino o della bambina per monitorare i progressi e per valutare l’andamento del trattamento o delle prestazioni.</p>
<p>TurboLettura è certificata come <strong>Dispositivo Medico CE – Classe I</strong>.</p>
<table width="1271">
<tbody>
<tr>
<td width="148"><strong>Disturbo trattato</strong></td>
<td width="150"><strong>Destinatari</strong></td>
<td width="149"><strong>Costo</strong></td>
<td width="149"><strong>Dove acquistarla</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="148">Dislessia</td>
<td width="150">dai 5 ai 16 anni</td>
<td width="149">39,90 €</td>
<td width="149">Google Play</p>
<p>App Store</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/dislessia-cos-e-sintomi-trattamento-terapie-digitali-impatto-sociale-e-psicologico/">Cos’è la dislessia? Sintomi, trattamento e supporto delle Digital Therapeutics</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://onehealthvision.com/dislessia-cos-e-sintomi-trattamento-terapie-digitali-impatto-sociale-e-psicologico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>One Health Vision e il partner B-Brave partner del Consorcio DTx</title>
		<link>https://onehealthvision.com/one-health-vision-e-il-partner-b-brave-partner-del-consorcio-dtx/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonella Lifrieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 08:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://onehealthvision.com/?p=9825</guid>

					<description><![CDATA[<p>7 Maggio 2025 One Health Vision e il partner B-Brave sono entrate a far par parte delle startup partner del Consorcio DTx, un Consorzio spagnolo impegnato nella promozione delle DTx - Digital Therapeutics nei sistemi sanitari europei. Questa collaborazione apre nuovi orizzonti e nuove sfide! L'esperienza, la tecnologia e la visione strategica di One  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/one-health-vision-e-il-partner-b-brave-partner-del-consorcio-dtx/">One Health Vision e il partner B-Brave partner del Consorcio DTx</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:63px;--awb-padding-right:65px;--awb-padding-bottom:81px;--awb-padding-left:65px;--awb-padding-top-small:0px;--awb-padding-bottom-small:50px;--awb-margin-top:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1227.2px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-padding-top:8px;--awb-padding-bottom:20px;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:1px;--awb-spacing-right-large:0%;--awb-margin-bottom-large:6px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-title title fusion-title-1 fusion-sep-none fusion-title-center fusion-title-text fusion-title-size-five" style="--awb-text-color:var(--awb-custom10);--awb-margin-bottom:10px;--awb-margin-top-small:10px;--awb-margin-right-small:0px;--awb-margin-bottom-small:10px;--awb-margin-left-small:0px;--awb-font-size:22px;"><h5 class="fusion-title-heading title-heading-center fusion-responsive-typography-calculated" style="font-family:&quot;Epilogue&quot;;font-style:normal;font-weight:600;margin:0;letter-spacing:-1px;text-transform:var(--awb-typography1-text-transform);font-size:1em;--fontSize:22;--minFontSize:22;line-height:1.2;">7 Maggio 2025</h5></div><div class="fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin" style="--awb-font-size:17px;--awb-line-height:1.7;--awb-letter-spacing:0px;--awb-text-transform:var(--awb-typography4-text-transform);--awb-text-color:#0a0a0a;--awb-margin-bottom:0px;"><p style="text-align: center;">One Health Vision e il partner B-Brave sono entrate a far par parte delle startup partner del Consorcio DTx, un Consorzio spagnolo impegnato nella promozione delle DTx &#8211; Digital Therapeutics nei sistemi sanitari europei.<br />
Questa collaborazione apre nuovi orizzonti e nuove sfide!<br />
L&#8217;esperienza, la tecnologia e la visione strategica di One Health Vision e B-Brave saranno a servizio della crescita, della ricerca e dello sviluppo di soluzioni terapeutiche digitali in un quadro europeo!<br />
Sul sito:</p>
</div><div class="fusion-text fusion-text-2"><p style="text-align: center;"><a href="https://consorciodtx.com/en/el-consorcio-en/"><u>https://consorciodtx.com/en/el-consorcio-en/</u></a><br />trovate One Health Vision e B-brave</p>
</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://onehealthvision.com/one-health-vision-e-il-partner-b-brave-partner-del-consorcio-dtx/">One Health Vision e il partner B-Brave partner del Consorcio DTx</a> proviene da <a href="https://onehealthvision.com">One Health Vision</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
